Vangelu secunnu Cinzia Caminiti Nicotra

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Vangelu secunnu Cinzia Caminiti Nicotra è un’opera teatrale  liberamente ispirata ai Vangeli apocrifi. E’ la storia di Gesù dalla nascita alla licenza elementare. Il testo è scritto in un perfetto dialetto siciliano “antico”, quello che ormai purtroppo va perdendosi, ricco di tipici modi di dire, di intercalari e di termini ormai in disuso che però ognuno di noi ha conservato gelosamente nella memoria e che questa sera riscopre con gioia; esso è affascinante, semplice nella sua struttura, ma con un ritmo ed una ricercatezza di linguaggio veramente appropriato e soprattutto elegante anche quando in qualche momento si fa, come deve essere, pesante (per esempio quando racconta di Erode la jena).
La messa in scena parca, misurata è tutta affidata alle sensazioni. Lo spettatore è trascinato dentro le atmosfere perché attirato dai rumori, gli odori, i colori; pochi i gesti ma un’infinità di coinvolgimenti emotivi. In realtà questo spettacolo soddisfa lo spettatore e lo tiene incollato alla sedia perché lo stesso viene accompagnato di volta in volta con garbo e sobrietà dentro la commozione o la leggerezza o l’ilarità, e la recitazione “a leggio” non fa affatto rimpiangere quella più usuale e in questo modo anzi ne viene fuori una drammaturgia molto interessante e originale tutta a favore della storia da ascoltare.
Una storia dissacrante al punto giusto, antica quanto il mondo, descritta, finalmente, da un punto di vista laico senza per questo mai essere blasfema o volgare o irrispettosa; una storia che mostra la vita semplice, terrena, genuina , di personaggi che in questo modo abbiamo visto solo nei presepi o nelle immaginette sacre o nei Vangeli apocrifi ai quali l’autrice si è ispirata. E a proposito di Santini: geniale la trovata di proiettare sul tetto, durante il canto finale le anacronistiche e quanto mai belle ed artistiche immagini della Sacra famiglia e del Bambinello come in un back stage che riassume la storia appena narrata sui titoli di coda.
Nulla è lì per caso, tutto è studiato, ricercato, voluto. Ogni cosa fa parte del tutto e il tutto questa sera appare piacevolissimo. Merito della grande professionalità di ognuno e soprattutto di una perfetta intesa tra i componenti la compagnia. I canti popolari e le musiche originali eseguite dal vivo, si mescolano al testo come se la cosa fosse del tutto naturale, come se musiche e parole fossero una cosa sola nata da un medesimo pensiero e questa musica ora lieve, ora greve, ora andante, ora allegra, sottolinea i momenti poetici o ironici o duri o tragici dello spettacolo.
A proposito di Vangeli il titolo, Vangelu Secunnu Cinzia Caminiti Nicotra, come mi confida l’autrice stessa, chiunque può scriverlo perché è un Vangelo apocrifo (cioè falso). Questo è il suo!

Titolo: Vangelu secunnu Cinzia Caminiti Nicotra.
Attori: Cinzia Caminiti – Paolo Capodanno – Roberto Fuzio – Tiziana Giletto – Rosalba Sinesio.
Musiche originali di Paolo Capodanno e Roberto Fuzio.
Coordinamento Cinzia Caminiti Nicotra.


Per informazioni sullo spettacolo:

cinziacaminiti@gmail.com
https://www.facebook.com/cinzia.caminiti

Per saperne di più:
http://www.lavocedelmarinaio.com/2010/04/l%E2%80%99associazione-culturale-schizzi-d%E2%80%99arte/

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4 risposte a Vangelu secunnu Cinzia Caminiti Nicotra

  1. CINZIA CAMINITI NICOTRA dice:

    grazie ezio, grazie assai.

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Nell’augurio che possa presentare il mio libro in un vostro spettacolo e dire in 3 minuti la mia sul nostro teatro e il dialetto. Grazie a voi Cinzia Caminiti Nicotra

  3. daniela dominici dice:

    condivido

  4. Rosalba Sinesio dice:

    Bellissimo articolo 🙂

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