La rotta della morte

a cura di Antonio Cimmino

Durante il 2° conflitto mondiale, combattuto quotidianamente nel Mediterraneo nell’inverno del 1942-1943 dalla Regia Marina soprattutto per difendere la Patria e a protezione delle navi mercantili per il trasporto e rifornimento nei teatri operativi, nelle operazioni in Albania, Grecia e nella Libia e Tunisia, viene comunemente ricordato dai libri di storia come “La Battaglia dei Convogli”.

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6 risposte a La rotta della morte

  1. Marino Miccoli dice:

    La storia ha dimostrato come la Regia Marina abbia saputo assolvere al meglio al compito di scorta e protezione dei convogli diretti e provenienti dalla Libia. E voglio precisare che non erano i mezzi ma gli Uomini che hanno consentito quel successo sfidando le Unità di una flotta tra le più forti al mondo: quella britannica.
    Grazie all’insostituibile Antonio Cimmino dell’ANMI di Castellammare di Stabia per questi suoi contributi che hanno il pregio di rinfrescare la memoria a noi tutti.

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Marino e grazie per questa precisazione.
    Colgo l’occasione anch’io per ringraziare Antonio Cimmino.

  3. Marinaio Telegrafista dice:

    La rotta della morte …

  4. Angelo Gabriel Cuzzone dice:

    Ciao Enzo come stai?

  5. Giovanni Montino dice:

    direi piutosto la rotta della disfatta,non per mancato valore, ma per la codarghia dei politici del tempo.

  6. Giovanni Montino dice:

    devo dire che io la penso cosi’, anche perche’ ho visto di persona ragazzi che hanno prestato il proprio contributo alla marina militare, pur non condividendo le proprie iniziative,ma sempre presenti.ora che parlo in tempo di pace, allora era differente, ma i marinai no, siamo una stirpe che nel nostro piccolo mondo siamo sempre attivi, anche se le avversita’ non sono favorevoli,ma pur sempre attivi.

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