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Prefazione Emigrante di poppa


Emigrante di poppa
In questo lavoro d'esordio, con uno stile che riecheggia l'ambiente popolaresco assumendone ritmi e movenze, Ezio Vinciguerra visita la sua adolescenza senza indulgenza, e con la passione forte dell'isolano. E quasi suo malgrado, solo per quella terra, che umanizzata è commossa della propria bellezza, per quella Sicilia coacervo succoso e forte, si alza fino ai toni lirici di un canto appassionato.
Ma ritrae una realtà sociale dura. Il ragionare dei personaggi è essenziale e crudo, al limite del cinismo. Persino l'affetto nei bambini non è incondizionato, ma soggiace al calcolo di un possibile beneficio, perché il misero non ha nemmeno il dono della libertà dei sentimenti. Tutto è compresso, minimo: il successo e la commozione, l'ingenuità e l'abnegazione come l'eroismo, la gioia e la solidarietà, l'amicizia e il lavoro.  Misura di tutte le cose è il relativo valore di sopravvivenza, in quell'ambiente di periferia emblematica, quasi una categoria, interpretato da quell'unica ossessiva aspirazione: poter mangiare, mangiare.
E anche quel bene spirituale, che percorre tutto il racconto come una chimera, un miraggio interiore, che egli sente come potenza primordiale e vede rispecchiata nel popolo come possessione tribale, la musica è usata per attirare benevolenza e come disperato mezzo di riscatto.
Giuseppe Campolo

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra


http://www.tgprocida.it/wordpress/?p=4161

In riferimento al link di cui sopra chiedo agli amici del blog cosa ne pensate delle esternazioni del Contrammiraglio Salvatore Schiano Lomoriello. Io mi sento di affermare…

Nessuno si senta mai un marinaio esperto.
Ognuno di noi impari e rispetti la natura: sempre!
Da ogni navigazione, uscita in barca o da ogni regata, anche dopo anni ed anni di esperienza non pensiate mai di aver imparato tutto. L’umiltà è il primo strumento con cui si deve affrontare il mare.
L’ambiente del mare tende a fabbricare piccoli divi, miti chiacchierati che si atteggiano come facenti parte di una nobiltà esclusiva o di una stirpe di “fenomeni”, gente ormai persa nel vecchio obsoleto o personaggi legati solo al tecnicismo di alcune specialità o all’immagine simbolo che ne deriva. L’andar per mare non è un distintivo, ma una filosofia e una cultura.
Nel tempo solo la sostanza pagherà le aspettative, quindi abbiate pazienza e non sentitevi mai ne avviliti ne arrivati.
Buon Vento a tutti
Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

203 Risposte a “Nessuno si senta mai un marinaio esperto”



  1. Antonio Capone

    Concordo



  2. Claudio Orsaria

    Sante parole; il mare deve sempre essere rispettato. Chi non lo fa viene punito



  3. Salvatore Caruso

    MI TROVI D’ACCORDO



  4. Piero Giunchiglia

    Concordo



  5. MariangelaMoro

    condivido



  6. Rosaria ambria

    anch’io condivido



  7. Marcello Cucè

    Condivido pienamente



  8. Antonio Melis

    Buona Serata Ezio :=)



  9. Settimo Sanna

    Link Apodittico !!!!



  10. Stefano De Marinis

    Condivido



  11. Francesco Carriglio

    Condivido anch’io



  12. Franco Orlandini

    guardavo il teatro liquido di onde tagliate
    da una luce calma
    poichè la luna s’affacciava
    tra le nubi di pallore spinte dallo scirocco
    e regalava silenzio e contemplavo

    quando il domani si sganciò dalla notte
    ed una rondine di petto si staccò dal corpo
    e sembrò d’aver perso la parola chiave
    per volare via e smettere di farfugliare
    desiderare masticare perdere

    gli scogli diventarono murate di navi
    e non bastarono coperte di realtà
    nè artigli dolorosi dalle spine d’acciaio
    a disincantare uno sguardo assurdamente vergine
    da imperdibili sogni incoscienti ispirato



  13. Antonella Stella

    Come si possono spiegare le tempeste, le onde oltre le fiancate, quel muro nero e tenebroso costituito da onde gigantesche dove l’ unico pensiero che ti opprime è la morte…. ?
    Non potrei mai descrivere ciò che si prova, o che provano i marinai che lo vivono, penso che si debba vivere quella vita, dove il baricentro statico diventa dinamico, dove la prua affonda ed il cuore si ferma……!
    che dirVi…. forse veramente il cuore deve reggere, forse il cuore si ferma, forse il cuore pensa …… a chi non si sa …. ogni marinaio ha qualcosa a cui aggrapparsi…. !!!
    forse una persona cara, forse un amore, forse una foto, forse un ricordo…. non lo so amici miei!!!!
    by Stella l’Amante del mare



  14. Antonella Stella

    Seduta davanti all’immenso il mio pensiero va…

    Dove il cielo e il mare si fondono …. la il mio cuore ti aspetta….

    Scende la sera … tra le ciglia …. cristalli di luce si accendono di te …..

    Affido al mare il mio canto…

    Dal mare nasce una stella di luce…. che brilla eternamente per te…

    by l’amante del mare.



  15. ORLANDO ABATERUSSO

    ANTONELLA, I TUOI SCRITTI FANNO DAVVERO SOGNARE ,BEI PENSIERI E BELLISSIME PAROLE, PER CHI AMA IL MARE COME ME LEGGERTI E’ LA COSA PIU’ BELLA IN ASSOLUTO…..LODE A TE KISSSSSSSSSSS!



  16. ezio vinciguerra

    Questi sono i commenti che preferisco di più: le poesie, i racconti, i sentimenti in una parola l’amore per il mare perchè il mare è amore.
    Grazie Franco, Orlando, Antonella per il vostro contributo e sostegno.
    Grazie anche a tutti gli amici che ormai da due anni seguono questa “scia”.
    A tutti, nessuno escluso, un abbraccio grande, profondo e ialino come il nostro mare.



  17. Pietro Rossi

    Orlando, Ezio…..me compreso, vogliamo invitare Antonella ad ammirare il nostro mare (tirreno) non mare nostrum? facciamo come fossimo a bordo, turni di guardia nelle 24h…….potrà assaporare la voce del mare (da terra)…….buona serata



  18. Antonella Stella

    Lo so Ezio ma per ora non la metto come profilo ….. devo recuperare mi manchi vera



  19. Mariella Ricci

    Ci sono cose molte da fare ogni giorno!!Ma la sera:chiudere gli occhi, dormire,avere sogni da sognare,orecchie per sentire.Ci sono cose da non fare mai,né di giorno né di notte,né per mare né per terra:per esempio, la guerra.(Gianni Rodari) BUONA SERATA E BUONA NOTTE PER TUTTI!!! Mariella.



  20. Antonella Stella

    Mi piace pensare
    che il mare sia una grande nave
    e noi come marinai guardiamo le stelle.
    Alcune sono fondamentali peri il nostro cammino
    per non perdere la via
    altre meno luminose
    ma non meno importanti
    e poi ci sono le stelle cadenti
    non sono molte
    ma ne basta una per
    illuminare tutto il cielo!



  21. Roberto Tento

    EZIO ti ringrazio e abbraccio caramente voi tutti uomini di mare



  22. Antonio Pagliara

    Fidarsi di Dio……..



  23. Nello Gaudino

    DEVI AVERE IL CORAGGIO DEI FORTI, NON QUELLO DEI DISPERATI
    Ti sarà richiesto uno sforzo enorme, solo al di là del quale sta il successo.
    Per compierlo, hai bisogno di tutte le tue energie fisiche e morali.
    La tua determinazione di riuscire ad ogni costo deve perciò nascere dal profondo del tuo cuore, espressione purissima del tuo amore per la Patria, e non deve essere il gesto di un disperato di un mancato o di un disilluso.
    La tua vita militare e privata deve essere perciò onesta , semplice e serena.



  24. Bruno Bardelli

    Bellissimo quasi stupendo!!!!!



  25. Edoardo Medini

    Bello!…..Oggi sento odore di salsedine..brezza marina…..



  26. Edoardo Medini

    m’è partito “invio”………….e nostalgia.



  27. Luisa e Lillo

    Verissimo Ezio..amore incondizionato:)



  28. Mariella Ricci

    Grazie Ezio, che belle parole!!!!



  29. Toty Donno

    Grazie….Ezio….un saluto a voi Marinai



  30. Mariella Ricci

    OGNI ESSERE UMANO E’ SOLO!!!!!, MA I GESTI GENTILI SCACCIANO LA SOLITUDINE,PERCHE’ SCOPRIAMO CHE GLI ALTRI TENGONO A NOI!!! Pam Brown. BUONA SERATA PER TUTTI!!!!!! Mariella.



  31. ORLANDO ABATERUSSO

    GRAZIE A TE EZIO E A TE ANTONELLA CHE SIETE GLI UNI AMANTI DEL MARE E SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE VOSTRO AMICO, PIETRO INVITIAMOLA DICI BENE COSI’ VEDRA DA VICINO LA BELLEZZA E LA POESIA DEL MARE FELICE SERATA A TUTTI VOI CARISSIMI AMICI…..



  32. Antonella Stella

    Ma dove vorreste invitare la sottoscritta?



  33. Pietro Rossi

    al mare Antonello e do se no…….



  34. ORLANDO ABATERUSSO

    ABBIAMO UN LITORALE E LE ISOLE PONTINE DA FAVOLA ANTONELLA FELICE NOTTE CARISSIMI!!!



  35. ezio vinciguerra

    :-)



  36. Maurizio Aragona

    Secondo me ha ragione il contrammiraglio…. Si denota una mancanza di tatto…. Anche se ficcherei schettino sulla nave e la farei scivolare a fondo..



  37. Michele Perpetua

    signori io non sono uomo di mare ma on si può dire che il capitano De Falco abbia usato toni di arroganza e tanto meno abbia usurpato titoli ,ha fatto il suo dovere ,anzi ha cercato di riportare un altro marinaio che tutto potrebbe essergli intitolato tranne quello di comandante ,uno che si mette in salvo prima di tutti e senza dare assistenza alcuna ,è e deve essere considerato codardo ,credo che l’ammiraglio questo lo s



  38. Cogotti Alessandro

    A volte non è quello che dici ma come lo dic chi va per mare sa che chi è a terra giudica Bravo Amm. Lei ha navigato per molti anni Dove::::::::i



  39. Levicoterme Circolo Sottli

    Quanta bella pappa per le nostre TV che altrimenti non saprebbero cosa mandare in Onda. Populismo, saccenza e goduria nel mettersi in mostra sono solo alcuni dei difetti che pervadono alcuni italiani. Massima solidarietà e vicinanza umana ai parenti delle povere vittime, ma anche al Comandante Schettino che, errore indiscutibilmente a lui attribuibile, è un uomo distrutto che, sono sicuro, mai avrebbe voluto una tragedia simile



  40. Giusicontrafatto

    niente è mai come sembra. . .e questa sensazione l’ho provata nello stesso momento in cui ho sentito la telefonata registrata. . .



  41. Paolo Pisano

    Contrammiraglio si è mai trovato in sala operativa a coordinare un intervento di soccorso di questa portata?Il C.Te De Falco che in quella telefonata ha ostentato tutta la preoccupazione e messo in risalto la sua alta professionalità SI!!!! laddove nella zona d’intervento non esisteva un coordinatore che potesse dare qualsivoglia informazione per facilitarne un proficuo,veloce e positivo esito del soccorso.Lei in quella circostanza sarebbe stato ancor più deciso (me lo auguro)



  42. Leonardo Torelli

    Parole grosse, quelle del Contrammiraglio Lomoriello. Il Com.te De Falco, secondo il mio parere, è un ufficiale con le palle……… con la p mariscuola, e noi marinai o militari sappiamo che significa una simile definizione.Certo i media hanno e stanno speculando ancora , non so a quale fine,sul suo comportamento di quella maledetta sera del naufragio. Comportamento esemplare di fronte ad una disgrazia di dimensioni inimmaginabili, e non voglio ipotizzare, per rispetto dei morti, quale sarebbe stato il bilancio della disgrazia senza il Com.te De Falco e di tutto il Suo staff.



  43. Don Gino Delogu

    In fondo all’articolo, c’è il curriclum del contrammiraglio, se è tutto lì, mi pare che non abbia mai avuto incarichi di responsabiltà, quindi devo pensare che la sua esperienza non sia tale da esprimere un giudizio così sul Comandante De Falco, anzi direi che avrebbe meglio fatto a sottololineare la prontezza di intervento e la forma imperativa che ha usato, anche per scuottere il Comandante Schettino che non si trovava certo nelle condizioni migliori. Signor Ammiraglio lei ha comandato mai una nave? Cerchiamo di non essere solo teorici, mettiamo anche nel nostro lavoro l’aspetto umano che in questa situazione ha coinvolto il Comandante Schettino e il Comandante De Falco. Io mi sono addolorato per tutto l’accaduto ho sentito la telefonata e in quella concitazione ho accettato tutto, la saccenza,le volgarità e la scurrilità, ma non ho giudicato, ho solo pensato che non mi sarei mai voluto trovare in nessuna delle due posizioni.



  44. Luisa e Lillo

    Sono del parere che prima di parlare bisognerebbe trovarsi nella situazione…che il comandante Schettino abbia delle responsabilita’ e’ scontato,come anche il comandante De Falco nella rabbia della tragedia non si sia controllato..avrebbe potuto dare ugualmente ordini con fermezza senza usare quel linguaggio volgare,ma ripeto …bisogna trovarsi nella situazione per potersi immedesimare… la gente poi,segue i media che parlano senza essere a conoscenza del tema trattato.



  45. Don Gino Delogu

    Ezio, se sai come fare, vorrei far arrivare al Comandante De Falco, pur non condividendo i termini, due righe di solidarietà



  46. Paolo Pisano

    Don Gino..il C.te De Falco (che non ho mai avuto il piacere di conoscere) non penso abbia bisogno di solidarietà nè di plauso..Lui stesso risponderebbe per le rime giuste ma come può comprenderne i motivi non lo farà, perlomeno nell’immediatezza….altri impegni ben più onerosi (quali l’emergenza in atto) lo vincolano….



  47. Giovanni Caruso

    Carissimi, concordo nel giustificare le parole e la severità del Comandante De Falco, ma non è giusto chiamarlo eroe, e mi spiego:
    L’eroe è colui che si priva di qualcosa di suo (spesso la vita) per donarla agli altri. L’eroe è colui che mette in ordine di importanza prima le regole e il coraggio, poi il proprio interesse. Schettino è l’opposto dell’eroe, ma De Falco non è comunque un eroe, perchè ha fatto il suo dovere in quella situazione, ma tutti tacciono sul fatto che lo stesso comandante (se davvero fosse un eroe) avrebbe dovuto denunciare tutte le manovre scorrette che sono state commesse prima del triste epilogo. Purtroppo in quel caso avrebbe potuto risultare antipatico a qualcuno rischiando magari la carriera, e quindi non ha preferito tacere pur di rischiare una rinuncia personale. Ma cosa ci trovate di tanto onorevole in quello che ha fatto De Falco?



  48. Settimo Sanna

    Io credo che il C/te De Falco , abbia dato lustro alla C.P. e non vedo perché ci si debba vergognare di essere della C.P. io nel mio piccolo , non mi vergognerei mai , per nessun motivo di appartenere ad una Famiglia Onorata !! Nel mio piccolo , ho avuto l’Onore di essere investito del Comando Navale , ed ho assaporato che ad andare per Mare , a rispettare il Mare , a rispettare la Rotta Sicura, la Sicurezza della Nave e delle Persone ,ecc.ecc. non ci vogliono parole , ma ci vogliono fatti concreti , Mente Serena e mi sia concessa l’espressione ( ci vogliono attributi che fumano da lontano ) . Comandante De Falco , io sono orgoglioso che la C.P. possieda Uomini equilibrati e preparati come lei, sempre pronti ad intervenire energicamente per la salvaguardia della Vita Umana a Mare . Concludo con una condivisione piena in merito a quanto scritto da Paolo Pisano e da Leonardo Torelli .A lei Comandante De Falco , auguro Mare calmo e Vento propizio , per tutto il suo prosieguo



  49. Sergio Corvino

    Gentile Contrammiraglio, non condivido assolutamente il Suo sfogo; pur nella consapevolezza, che nella sua esposizione, ci siano tante cose condivisibili, appropriate, opportune , giuste che, un Ufficiale deve assumere, nella maggior parte della sua carriera. Nel caso specifico, invece, io sostengo che il Comandante De Falco, Capo servizio operazioni della Capitaneria di Livorno , si sia comportato degnamente anche usando quel linguaggio che lei definisce crudo e saccente; si è comportato come avrebbero fatto milioni di persone responsabili, di fronte ad un comandante di nave, codardo che, dopo aver fatto la “cazzata”, ha lasciato in balia della sorte migliaia di poveri passeggeri, si è fatto scivolare nella scialuppa unitamente ad altri collaboratori. Questa è la vera vergogna! Premesso che, l’errore è umano. Non si tratta , quindi, di “sparare sulla CRI”, si tratta di dire le cose come stanno. In ultimo, a mio modesto parere, il suo intervento pubblico, se lo poteva evitare, visto che è stato un alto ufficiale delle Capitanerie di porto. Non è che in questo suo gesto c’era una voglia esasperata di mettersi in mostra? Un cordiale saluto a te Ezio Pancrazio Vinciguerra, e buona serata a tutti…



  50. Don Gino Delogu

    Paolo, il Comandante De Falco, per questioni di ascolti lo hanno fatto eroe i media, ma hanno smesso quasi subito perché proprio De Falco ha chiesto che questo termine non si addiceva a chi fa solo il suo dovere e noi che abbiamo vissuto in marina e sulle navi sappiamo che è così.



  51. Bruno Bardelli

    Aggiungo che il Comandante De Falco ha dimostrato di essere un ottimo comandante. Vi faccio una domanda? In caso di difficoltà chi vorreste ricevere ordini : Schettino, De Falco o questo contrammiraglio dei miei Clik-Clak ? a voi la risposta



  52. Franco La Rosa

    Mi permetto solo questo: meno male che lo hanno mandato in pensione, e spero che, come questo Ammiraglio che non ho conosciuto (grazie a Dio) in Marina ce ne siano pochi o nulla….chissà se c’era sua moglie o parente tra i morti ….



  53. Settimo Sanna

    Caro Ezio , penso che di Comandanti come Il Comandante De Gregorio , ce ne vorrebbero tantissimi…….ed aggiungo che la sua terminologia è stata chiara , concisa e motivata ! che doveva dire …..forse ” la prego torni a bordo ” …. no !! ha detto bene ! ” Vada a Bordo cazzo !!!!…e dal momento che è stato dichiarato l’abbandono Nave e che a Bordo non vi era ombra ne di Comandante ne di Equipaggio ( da quanto si sente in tv.) è corretto che abbia detto : ora comando io , perchè altrimenti chi doveva dirigere le operazioni in quel frangente delicatissimo ?? chi !!!…… che qualcuno mi dica chi !!! ciao Ezio , un abbraccio affettuoso.



  54. Paolo Pisano

    Don Gino, personalmente ho dedicato la vita e sacrificato la famiglia in centinaia di soccorsi in mare ma questo era il mio dovere e quello di altri che oggi agiscono allo stesso modo, in silenzio, com’è la natura e l’indole degli uomini della Guardia Costiera,che non ha bisogno di “Eroi” ma consci e graziati anche da una sola vita umana salvata che vale bene i sacrifici che si affrontano tutti i giorni dell’anno!!!



  55. Don Gino Delogu

    ‎…e questo ci è sempre bastato e ci basta.



  56. Settimo Sanna

    Signor Bruno Bardelli , Dal C/te De Falco !! in qualsiasi frangente !!!



  57. Franco La Rosa

    X l’amico Caruso: guarda che il “SIGNOR” DE FALCO ha sempre dichiarato di non essere eroe di nulla, avendo fatto solo il suo DOVERE, pertanto credo sia questo ammiraglio di non so cosa a doversi vergognare di scrivere certe cose, OFFENDENDO la nostra GLORIOSA MARINA e tutti i suoi CADUTI.() Evidentemente soffre di invidia e gelosia…..)



  58. Mazzini Gianlugi

    il comandante DE FALCO si e’ dimostrato all’altezza della situazione altri non avrebbero saputo farlo con decisione ed immediatezza



  59. Elena Nappi

    Buona sera a tutti… Non sono assolutamente d’accordo con l’Ammiraglio e, trovo il comportamento del Comandante De Falco in linea con la situazione drammatica del momento. Con il suo interloquire, ha voluto sferzare il comportamento addormentato e codardo del Comandante Schettino. I suoi suggerimenti ed “ordini” , sono stati lucidi, opportuni , da ufficiale esperto, lo dimostra la solidarietà del mondo intero. Non facciamo i soliti italiani che, critichiamo chi compie il proprio dovere e, siamo indulgenti con i mascalzoni… A mio parere, le riflessioni del Contrammiraglio, le poteva tenere per se, visto che anch’egli, ha indossato la stessa uniforme del Comandante De Falco ! Ciao Ezio…



  60. Mazzini Gianlugi

    qualcun altro avrebbe preso il manuale di comportamento,demandando le proprie responsabilita’ ad altri



  61. Carmelo Pagano

    parlando alla siciliana maniera definisco il signor contrammiraglio cp “UN MARINAIO DI GEBBIA” per chi e’ del nord e non conosce il dialetto siciliano “la Gebbia e’ una costruzione in cemento che serve a raccogliere l’acqua di irrigazione in campagna” percio’ se il contrammiraglio lo dovessi incontrare al mio paese saro’ ben felice di farmi prestare una camera d’aria da qualche gommista e cosi’ gli imparo a navigare in mare e non in una Gebbia



  62. Mazzini Gianlugi

    condivido pienamente il tuo parere EZIO, da come si esprime certa gente, la prima impressione e’ quella di defilarsi dalle proprie responsabilita’………o sbaglio



  63. Settimo Sanna

    Caro Carmelo , penso che sia solo Presunzione o vanità….e sai come si dice dalle mie parti !! La presunzione o la vanità , sono vana illusione , partono con il cavallo ….ma ritornano con il Pedone !!! ” se non cascano durante il cammino “……..avrà accusato la necessità di ricordare che appartiene a questa Grande e Onorata famiglia. Ciao Carmelo , un abbraccio !!



  64. Giuseppe Orlando

    ‎…Ormai qualsiasi cosa che accade di brutto o di bello l’opinione và nei due schieramenti, sono convinto che andiamo in perfetta armonia col mezzo più sofisticato….IL COMPUTER dove il tutto si concretizza con ON E OFF. Pertanto oggi tutto è diviso in due: Nord-Sud; Ricco-Povero; Bello-Brutto ; Si-Nò Ha Ragione-Ha torto ; Destra e Sinistra e così via…….IO SONO CON DE FALCO.



  65. Gennaro Statela

    io sono un ex marinaio “marina di acqua salata” no comment su questa vicenda. Però mi fa pensare che qualcuno soffre di “protagonismo” indovinatelo voi…..tu che ne dici Ezio? ti saluto.(un fratello del mare).



  66. Maurizio Redi

    i il Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello ha perso un occasione per tacere. Evidentemente tutti questi anni di pensione lo hanno arrugginito. In qualità di ex marinaio della Marina Militare mi vergogno di Lomoriello che pur di guadagnarsi un attimo di celebrità nei media ha fatto delle affermazioni che offendono le gloriose tradizioni della M.M. Il Comandande De Falco è un esempio di rigore e di autorevolezza che purtroppo, in questa Italia molliccia e bambocciona, sembrano valori oramai caduti nel dimenticatoio.



  67. Biagio Testa

    Ricordo a tutti che il bacino del Mediterraneo viene monitorato 24 su 24 .Non elogiamo De Falco ,doveva gridare nei giorni precedenti al disastro perchè anche lui sapeva di queste manovre



  68. Maurizio Redi

    vabbè, fra poco sarà processato De Falco per l’affondamento colposo e quasi volontario della Concordia provocato dall’ incompetente e inabile al comando Schettino.



  69. Lino Gambino

    meglio non commentare…. salutiiiiiiiiiiiiiiiii



  70. ITALO MONSELLATO

    MA STIAMO VERAMENTE SCHERZANDO? PER ME IL C.TE DE FALCO SI E’ COMPORTATO NON BENE MA BENISSIMO IO AL SUO POSTO AVREI FATTO-DETTO ESATTAMENTE LE MEDESIME COSE CON LA MEDESIMA AUTORITA’ CHE QUELLA CIRCOSTANZA RICHIEDEVA, IL C.AMMIR. SCHIANO LOMORIELLO PUO’ DORMIRE SOGNI TRANQUILLI ED ESSERE INVECE FIERO DI FAR PARTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO E DI AVERE NELLE PROPRIE FILE PERSONAGGI RISOLUTI E COMPETENTI COME IL C.TE DE FALCO, SULL’OPERATO DELLO ‘SCHETTINO’ NON VOGLIO NEMMENO SPRECARE UNA SOLA PAROLA IL SUO COMPORTAMENTO NON LASCIA ALCUN DUBBIO.



  71. Claudio Cecca

    Carissimo Contrammiraglio. La telefonata di De Falco è stata registrata. il De Falco mai ha pronunciato parole come ” destituzione o esonero dal comando”. Il C.te de Falco ha condotto la conversazione pretendendo che in loco ci fosse il solo e unico titolato a gestire l’ emergenza: Schettino. Non lo ha offeso, ma esercitando la sua attitudine al comando, ha riportato lo Schettino al suo posto. A Bordo. Cosa e quali azioni avrebbe potuto condurre de Falco senza Schettino a bordo? e come avrebbe dovuto motivarlo? Con pizzette e chele di granchio con spumantino? Per Me De falco non ha offeso nessuno neanche lo schettino non lo ha esautorato ma, come avrebbe fatto anche la costa crociere, gli ha detto Qual’ è l’ autorita superiore in quel caso. La CP. La brutta figura della CP? non esiste considerando l’ emergenza ( e le vittime abbandonate da schettino). E la smetta di considerare offensiva la fermezza di De Falco. Finalmente uno Che non bada alla forma. Ce ne fossero!



  72. Antonio Trani

    beh, caro contrammiraglio dei miei c…., io mi vergogno di portare la tua stessa divista ipocrita di merda



  73. Maurizio Redi

    questo movimento e questa solidarietà che si sta creando intorno a Schettino è davvero allarmante. E’ come se una autista di un Tir, per farsi bello con una passeggera, passasse radente a 180 all’ora davanti una fermata del bus e falciasse decine di incolpevoli persone. Arrestato il criminale autista (subito dopo rilasciato perchè non può inquinare le prove !!!) il “movimento” di cui sopra si indigna perchè la Polizia ha rimproverato un pò duramente il comportamento dell’autista, che viene additato ad eroe da parte dei suoi concittadini perchè frenando all’ultimo istante ha evitato di uccidere altre decine di persone che in quel momento si trovavano alla fermata successiva. Il movimento condanna l’eccessivo accanimento della stampa e delle tv contro il povero autista e mettono sotto accusa la ditta proprietaria del Tir per non aver messo un riduttore di velocità e il corpo dei vigili urbani della città che malgrado sappia che alcuni cittadini superino i limiti di velocità non riesce ad impedirlo. Così, la mattina, quando i componenti di questo movimento si alzano tutti contenti per la loro bella crociata a favore di un povero perseguitato, potrebbero anche sputarsi in faccia e ringraziare iddio che tra le vittime non ci siano stati loro parenti.



  74. Mario Billardello

    ‎…. se la poteva evitare.



  75. Antonio Trani

    è un cretino..



  76. Claudio Cecca

    due cretini



  77. Antonio Trani

    decisamente



  78. Claudio Cecca

    ne vale per due!



  79. Antonio Trani

    non capisco proprio il motivo per il quale si debba criticare De Falco… ma che c’entra De Falco nel casino e nella vigliaccheria di Schettino?



  80. Settimo Sanna

    Egregio Contrammiraglio con la sua sparata che cosa vorrebbe ottenere, Attenzione e Visibilità? Sono sicuro che Lei non si è mai trovato in certe situazioni e quindi non ha mai preso decisioni di quel livello al momento, non dimentichi che il Com.te Schettino aveva già abbandonato Codardamente la nave e gli inviti del Com.te De Falco erano indirizzati ad assumersi le sue responsabilità. Un consiglio si goda la pensione e lasci a chi è in servizio di prendersi tutte le responsabilità e a prendere decisioni sul momento anche se a Lei possano sembrare fuori luogo, una cosa è certa, il suo pensare a voce alta mi lascia sconcertato e in linea con molti suo colleghi che durante la permanenza in servizio non hanno avuto modo di eccellere, vedendo anche le destinazioni dove è stato….



  81. Riccardo Lazzeri

    Se schettino fosse stato triestino, questo ammiraglio sarebbe stato orgoglioso del comportamento di De Falco, come peraltro lo sono io. Lontano dal teatro delle operazioni, ha cercato, non riuscendoci per la codardia dell’interlocutore, a fare il possibile per ripristinare una catena di comando. L’interlocutore (schettino) era la figura giusta a cui ordinare quello che e’ stato ordinato, peccato non sia servito a scuotere la (inesistente) dignita’ di chi avrebbe dovuto essere a bordo e invece (scusa idiota) e’ scivolato dentro una lancia assieme a tutto lo stato maggiore della nave. VERGOGNA!



  82. Filippo Bassanelli

    L’Ho scritto già il mio commento ha ragione il Comandante DE FALCO.



  83. Emiliano Fabrizi

    Io vorrei dire un’altra cosa: queste navi non saranno troppo moderne??? Vanno da sole quasi non ci fosse bisogno di nessuno!!! Per lo più l’equipaggio è formato dal settore Alberghiero ma quello marinaresco vero e proprio è ridotto all’osso!!! Ma un paio di vedette in plancia ce l’avevano!!! Qualcuno che dicesse scoglio a ore 10 etc etc…Bho!!! Mi pare manchi l’elemento umano con un clik chiudi tutte le camere mentre prima c’era un marinaio!!!! Se tutto è elettronico e gli occhi sono solo due basta un attimo che fai un rutto che decenni di progresso ti fanno ritornare al medioevo!!!Bho comunque la regola è sempre una il comandante comanda il serpante pulisce i cessi il marinaio porta la barca il segnalatore segnala motorista guarda i motori sennò è il caos! Ma gli stranieri l’italiano lo parlano bene!!! Se gli dicono prendi la biscaccina capiscano???? Io mi ricordo del barcarizzo perdonatemi ero solo un marinaio di leva



  84. Marcella Caria

    Non c’è più limite alla vergogna!



  85. Settimo Sanna

    Rispondo a quel Signore che si identifica con lo stemma Trinacria !! signor Caruso , io personalmente nel C/te De Falco , ci trovo tantissimo Onore , ma attenzione ,non mi fraintenda!….. non” Uomo d’onore” !!!!!dico solo Tantissimo Onore , Spirito Altruistico , Amor proprio, ci trovo un C/te con gli Attributi che gli fumano , lo vedo un’Uomo Serio , Preparato , Umano , consapevole , Pragmatico ecc. ecc. se poi lei non ci vede nulla , beh …è un suo pensiero !! p.s. nessuno dei Soccorritori, C/te compreso , hanno mai e poi mai detto o pensato di essere Eroi ….. la saluto cordialmente e si stia bene Signor Caruso !!!!!!!!!!



  86. Antonello Marras

    Udite Udite, adesso saltano fuori i ben pensanti, vi invito a leggere oltre all’articolo anche i commenti… Vorrei sapere con che temporale è piovuto sulla terra qst Contrammiraglio….



  87. Giuseppe Ruiu

    bravo anto…….mandalo a——–navigare.



  88. Franco La Rosa

    Guardate questo pseudo-marinaio come si permette di offendere la Marina e Tutti i suoi CADUTI, si VERGOGNI lui…. e se pensa davvero queste cose, rifiuti la pensione che qualcuno gli ha fatto avere con le loro fatiche



  89. Fiorella La Rosa

    non so come si puo criticare quella telefonata in un momento così tragico dove erano a rischio vite umane



  90. Sergio Corvino

    Gentile Contrammiraglio, non condivido assolutamente il Suo sfogo; pur nella consapevolezza, che nella sua esposizione, ci siano tante cose condivisibili, appropriate, opportune , giuste che, un Ufficiale deve assumere, nella maggior parte della sua carriera. Nel caso specifico, invece, io sostengo che il Comandante De Falco, Capo servizio operazioni della Capitaneria di Livorno , si sia comportato degnamente anche usando quel linguaggio che lei definisce crudo e saccente; si è comportato come avrebbero fatto milioni di persone responsabili, di fronte ad un comandante di nave, codardo che, dopo aver fatto la “cazzata”, ha lasciato in balia della sorte migliaia di poveri passeggeri, si è fatto scivolare nella scialuppa unitamente ad altri collaboratori. Questa è la vera vergogna! Premesso che, l’errore è umano. Non si tratta , quindi, di “sparare sulla CRI”, si tratta di dire le cose come stanno. In ultimo, a mio modesto parere, il suo intervento pubblico, se lo poteva evitare, visto che è stato un alto ufficiale delle Capitanerie di porto. Non è che in questo suo gesto c’era una voglia esasperata di mettersi in mostra?



  91. Francesca Branco

    Signor “contrammiraglio” si rilegga bene il codice della navigazione, invece di fare lei bla bla bla!



  92. Elena Nappi

    anche io, non sono assolutamente d’accordo con il Contrammiraglio e, trovo il comportamento del Comandante De Falco in linea con la situazione drammatica del momento. Con il suo interloquire, ha voluto sferzare il comportamento addormentato e codardo del Comandante Schettino. I suoi suggerimenti ed “ordini” , sono stati lucidi, opportuni , da ufficiale esperto, lo dimostra la solidarietà del mondo intero. Non facciamo i soliti italiani che, critichiamo chi compie il proprio dovere e, siamo indulgenti con i mascalzoni… A mio parere, le riflessioni del Contrammiraglio, le poteva tenere per se, visto che anch’egli, ha indossato la stessa uniforme del Comandante De Falco !



  93. Roberto Valle

    come si potrebbe dire? ha perso un’occasione per starsene zitto anche questo….



  94. Angela Ferrari

    ‎…Siamo così abituati all’amoralità, alla corruzione, all’ illegalità, al menefreghismo, all’ individualismo da ritenere eccezionale un intervento dovuto e obbligatorio? Penso che il popolo italiano debba imparare a vivere in una società civile e riacquistare tanti valori che non sappiamo più esistano.(M.I.)
    Nulla d’aggiungere a ciò che ha scritto una mia amica!



  95. Silvana Campoli

    Il coraggio e l’onore…comunque vanno mantenuti soprattutto quando si ricoprono ruoli di rilievo, quando dovremmo essere esempi e sostegni per gli altri di cui siamo personalmente responsabili….mi dispiace ma Schettino non ha dato assolutamente questa immagine



  96. Nicola Tropeano

    Ho solo un appunto da fare al CA CP Salvatore Schiano Lomoriello, che non ho il piacere di conoscere, pur concordando con lui che elevare ad Eroe chi fa il suo lavoro è eccessivo, che la marineria Italiana non ci sta facendo una bella figura, che i mass media a costo della notizia creano mostri ed Eroi a loro piacimento per il sacro audience, che il Diritto non è un’interpretazione personale, pur concordando tutto ciò e anche altro ancora, il mio appunto è proprio sul comportamento del Comandante Gregorio De Falco che da quello che si è potuto apprendere proprio dai media nei momenti concitati non ha esitato a scuotere verbalmente un comandante (scusate con la c molto minuscola) che ha lasciato i suoi passeggeri ed il suo equipaggio senza direttive senza ordini, caro CA. questo è grave come è grave che tutti prendano posizione per uno o l’altro sopratutto se si è dello stesso reparto. Personalmente il Comandante De Falco ha il merito di aver fatto quello che credeva giusto per il bene della nave e dei suoi passeggeri, purtroppo da Livorno, non mi è difficile credere che se fosse stato sul posto non avrebbe esitato a salire a bordo per fare quello che Schettino non ha saputo o voluto fare, questa è la gente di mare che NOI apprezziamo e che ci fanno sentire sicuri anche quando andiamo per mare con il gommone. Resta da parte mia il rammarico di vedere gente che rema contro, un armatore che seppur informato fa passare tempo prezioso che avrebbe potuto salvare tutti quei poveri passeggeri morti che oggi siamo costretti a piangere, un comandante che mentre la sua nave sbandava dichiarava che non è successo nulla e Lei sig. CA che non condividendo l’operato di un suo Comandante anzichè esprimere il suo disappunto nelle sedi opportune concede ai media il suo punto di vista ed il suo disappunto. Non vedo la differenza con chi si vuole fare pubblicità gratuita.
    RESTO ORGOGLIOSO del Comandante De Falco e di tutti gli uomini della Capitaneria di Porto anche se Lei sig. CA CP Schiano Lomoriello è di altro parere.



  97. Riccardo Lazzeri

    I marinai che si sentono troppo esperti affondano le navi…… Concordia docet…



  98. Pier Paolo Panduccio

    perchè non lo dice ai parenti delle vittime che ha usato un tono troppo duro?!



  99. Giandomenico Mereu

    Condivido in parte le parole del C.A Schiano Lomoriello, posso essere d’accordo quando dice che De Falco, in parte, non ha rispettato alcune norme di diritto marittimo ad esempio, come dice il Contrammiraglio, dare l’obbligo a Schettino di tornare sulla nave quando lo stesso a dichiarato “l’abbandono nave”, ma assolutamente non condivido quando lo accusa di aver utilizzato una virulenza verbale inaudita, minacciosa, blasfema e addirittura volgare. Parole, queste, sicuramente inadeguate, rivolte a un’ufficiale che ha dovuto, in un primo momento, coordinare una situazione di soccorso sicuramente molto complessa e che soprattutto aveva paura che tutti quei passeggeri gli sarebbero rimasti sulla coscienza.



  100. Pier Paolo Panduccio

    Anche ora a freddo sono convinto come molti che il C.te De Falco abbia fatto semplicemente il suo dovere, ne più ne meno. Solo le opinioni di pochi in un senso o come abbiamo appena letto nell’altro, penso siano eccessive.



  101. Simone Petricca

    ‎….anche le Capitanerie di porto sono un Corpo militare….bisognerebbe imporre il segreto militare anche su queste conversazioni telefoniche……forse abbiamo ancora molto da imparare dalla Marina Militare…



  102. Renato Ciccarelli

    La letteratura e la giurisprudenza sono di casa nella nostra amata nazione. Domandate agli anglosassoni che di marina se ne intendono molto – hanno inventato la Guardia costiera e in Italia fino a poco tempo fa non si sapeva nemmeno cos’era – di frontre ad una sistuazione del genere come si sarebbero comportati. La nostra marina militare era ed è una forza gloriosa, infatti nella seconda guerra mondiale gli inglesi temevano solo la nostra marina militare. Poi si sono accorti che gli alti vertici erano disorganizzati, soliti racconti italiani…La storia è maestra di vita!



  103. Giandomenico Mereu

    Senza dubbio, il comandante De Falco, ha svolto in maniera veramente eccellente il suo dovere e quindi a dimostrato di essere un ufficiale molto preparato, da esempio per molti, ma non si può neanche negare che non ha rispettato alcuni regolamenti sanciti dal codice della navigazione. Di ciò ovviamente non gliene si fa una colpa, però bisogna dire la realtà dei fatti e ammettere che il Contrammiraglio, solo ed esclusivamente in questo ambito, ha ragione.



  104. Antonio Raffone

    Ma per favore, ho letto l’articolo ed i commenti….se ne dicono di tutti i colori, ognuno dice la sua. BISOGNA VIVERLE LE SITUAZIONI, NON COMMENTARLE DOPO DAL PROPRIO DIVANO!!!!…NO COMMENT!!!



  105. Giuseppe Sciuto

    il fatto e’ come fanno ad uscire telefonate di questa portata li’ dove e’ una situazione tra due uomini di mare con le loro paure ele loro certezze….
    il comandante schittino era ormai in preda al a panico…..il comandante de falco per far ritornare la consapevolezza dell’uomo, non che di comandante ha dovuto usare toni forti da uomo di mare……doveva prendere la situazione in pugno……eroi c’è ne sono tanti come la sposa di trentanni che muore per aver rispettato l’ordine di tornare nei propri alloggi perche’ si e’ sentita piu’ sicura, dando fiducia a chi credeva come ogni mai che chi dava quell’ordine fosse sicuro di quello che faceva……onori a chi ha rispettato le regole……la verita’ e’ che quellanave li’ non doveva esserci…..
    condolianze alle famiglie con tutto il rispetto…….ma morire cosi’ non si puo’ era gente che sognava di fare una crociera ……si volevano solo divertire…



  106. Renato Ciccarelli

    la paura è umana ma la differenza di chi comanda una nave o una barca e gli altri componenti è fondamentale. Non tutti sono comandanti e anche dopo aver commesso una stronzata ha dei doveri a cui non si può e non si deve sottrarre altro che codardia è solo un mezzo marianio. Alle volte proviamo spesso a giustificare l’operato errato anche se seduti… su un comodo divano…solo filosofia, aria fritta.



  107. Giovanni Tarantino

    é una sua personale opinione. Molti di noi non si vergognano affatto di appartenere al Corpo, si sono immedesimati nella persona del Comandante De Falco in quanto uomo di polso e gestore di quella tragica emergenza. Magari ha ecceduto nelle sue parole, ma vi posso assicurare che in certi momenti, sotto pressione psicologica e nervosa, non si bada molto a quello che si dice. Mettevi nei suoi panni: cosa avrebbe dovuto fare il Comandante De Falco quando ha saputo che il Comandante della nave non era a bordo? non avreste avuto pure voi un senso di stizza, di rabbia e di rammarico? è facile, col senno del poi, criticare l’operato degli altri: vale per il Comandante De Falco cosi come vale per il Comandante Schettino.



  108. Manuela Delex

    Posso dirlo sottovoce? secondo me il problema non era tanto il comandante che non era a bordo..e qui taccio. A livello legislativo il contrammiraglio ha ragione e l’educazione impartita nelle Scuole qui è andata un po a quel paese. Se considerate lo stato di shock di Schettino…



  109. COSIMO LEO

    IL COMANDANTE DE FALCO MERITA LA MASSIMA STIMA E CONSIDERAZIONE PER IL SUO OPERATO E MAGARI ANCHE UN ENCOMIO SOLENNE..



  110. Manuela Delex

    Nessuno toglie nulla al C.te DE FALCO, io l’ho apprezzato. Certo nessuno di voi ha l’obbiettività di guardare le cose da un altro punto di vista…quello sterilizzato dai sentimenti…che è la mera applicazione della legge.Inoltre tutti hanno bisogno di un uomo di polso in certe situazioni, ma secondo me se parlassi con uno psicologo ti direbbe che il comportamento aggressivo ha allontanato gli obbiettivi e sortito l’effetto contrario, aumentando la paura e il panico.



  111. Enrico Affinita

    e e e goditi la pensione in tranquillità…



  112. Antonio Traettino

    In merito all’articolo posso solo dire che è vergognoso .. adesso si cerca di gettare fango su chi sa di indossare delle stellette??!!!!! no comment ….



  113. Claudio Cp La Rosa

    ‎@Manuela: e secondo te una persona che ha paura e che non sa gestire la situazione è degna di essere al comando di una nave come quella? In ogni caso, secondo me De Falco non è stato affatto aggressivo e nemmeno “di polso”; quando ho sentito la famosa telefonata addirittura ho pensato che era stato anche troppo buono! l’impressione che mi ha fatto è quella di un professore che rimprovera un ragazzino delle medie per una bravata poi non tanto grave..



  114. Gaetano Guarda

    le solite manie di protagonismo……….. hanno risuscitato anche un ammiraglio in pensione……. che pur di fare notizia non ha esitato a gettare fango su un collega…….. questa è l’Italia…. purtroppo!!!!!



  115. Antonio Traettino

    condivido



  116. Maria Nappo

    forse potrò anche sbagliarmi perchè nn faccio parte di questa grande famiglia che è la CP e nn vivo la quotidianità di qst lavoro ma secondo me sul caso Schettino adrei al di là di ciò che i media ci trasmettono perchè dietro c’è un bel pò di roba da mettere in chiaro e sul C.te De Falco ha fatto semplicemente il suo lavoro anche se ha esagerato un pò cn i toni ovviamente è da considerare la situazione(e qst da entrambe le parti) ma appoggio pienamente ciò che dice il contrammiraglio nell’articolo riguardo il “solenne encomio” molti sono coloro che svolgono il loro lavoro in silenzio e con massima dedizione e che mettono la vita a servizio degli altri senza essere riconosciuti…



  117. Antonio Traettino

    i toni erano giustissimi …. siamo militari e spesso gli stessi toni vengono usati tra noi nello svolgimento delle attivita’ quindi non vedo il perche di questo chiasso per aver usato dei toni autoritari rispetto ad una situazione del genere ..



  118. Manuela Delex

    Quelli erano giusti..perchè De Falco non ha esordito con parolacce, ha chiesto con fermezza ed educazione…poi ha sfollato…è plausibie.



  119. Antonio Traettino

    Manu e non hai mai assistito a comando dati con gli stessi toni? … lo sai meglio di me :-) è una forma mentis ….



  120. Manuela Delex

    auhauah…no, con me in genere partivano dalla fine, CAZZO!!! :D



  121. Giovanni Paolella Gipa

    nn ci posso credere! ke articolo del cavolo! cn tutto rispetto x l’ammiraglio in pensione, ma nn si possono dire certe cose sull’operato di un comandate in servizio dello stesso corpo… bello parlare a mente fresca e calma… e poi se veniamo criticati anke dai nostri colleghi x il lavoro svolto, beh allora ti passa la voglia di lavorare… in certe situazioni è plausibile un certo tono di voce… e cmq molti colleghi di altri corpi usano questo tipo di “tono” anke durante il loro normale lavoro quotidiano… e nessuno li critica, e soprattutto nessuno dei loro colleghi ed ex colleghi si permette di criticare!!! anzi, esaltano ed elogiano ogni piccola cosa ke fanno!!! vabbe..



  122. Antonio Traettino

    ecco appunto ;-) ahahhaha quindi determinate persone .. in pensione o meno è inutile che fanno determinati commenti quando poi magari sono stati i primi ad usare toni di un “certo livello” rapportandosi a militari di grado inferiore …. ipocrisia pura …



  123. Maria Nappo

    po anto io nn intendevo il tono in se ma le parole che sn state dette poi ovviamente ripeto io nn ci sn dentro quindi se usate qst linguaggio anche tra di voi alzo le mani!!…



  124. Antonio Traettino

    dolcissima mery fidati che lo stesso ex ufficiale avra’ sicuramente usato di peggio … è fuori luogo credimi :-)



  125. Luca Ghospelú Tagliente

    Ma si godesse la pensione quel determinato ufficiale! E pure da congedati devono parlare ancora! Che si preoccupasse della sua salute e basta!



  126. Luca Ghospelú Tagliente

    E loro vecchia dinastia che rovinano il presente ed erano i primi ad essere irrispettosi e classisti!



  127. Antonio Traettino

    bravissimo!



  128. Giovanni Paolella Gipa

    nn usiamo mai questo tipo di linguaggio e questo tipo di tono e tanto meno cn persone esterne! credo ke siamo l’unico corpo ad essere sempre cortesi cn il pubblico e in alcuni casi siamo anke troppo preventivi durante le nostre azioni…



  129. Pierluca Viterbo

    Credo invece che bisogna essere fieri del nostro DE FALCO, ha imposto una sola condizione (disattesa) quella di salire a bordo e dirigere le operazioni di salvataggio, è bello parlare pur sapendo di non essere i soggetti della telefonata, con il senno di poi siamo tutti bravi calmi e gentili, ma in quelle situazioni? compamare livorno vive purtroppo con il ricordo della tragica MOBY PRINCE, di certo ha voluto prendere una POSIZIONE. complimenti al C.te DE FALCO, viva il corpo delle capitanerie di Porto guardia costiera, sempre orgoglioso di farne parte e di rispettarne per questo senso di appartenenza che mi lega tutte le scelte fatte….



  130. Anonio Moreno Bisceglia

    come sopra!!



  131. Aldo Croc-cante

    Diciamo che si intravede un pò di invidia..



  132. Pierluca Viterbo

    non è proprio questo….credo che dietro una scrivania si posso prendere tante decisioni, ma nei fatti concreti e soprattutto nei momenti di concitazione tutto cambia, la realtà è diversa da come la si immagina



  133. Massimiliano Di Giambattista

    De Falco non ha fatto nulla di eclatante ne in bene ne in male… il fù e ormai vetusto Contrammiraglio Schiano è un bel rosicone e si deve solo vergognare ad inveire pubblicamente nei confronti di un collega…vergogna!



  134. Massimiliano Di Giambattista

    Il Comandante De Falco non ha fatto nulla di eclatante ne in bene ne in male… il fù e ormai vetusto Contrammiraglio Schiano è un bel rosicone e si deve solo vergognare ad inveire pubblicamente nei confronti di un collega…vergogna!



  135. Francesca Colaruotolo

    Ma infatti……..dovremmo essere tutti uniti e invece?!?



  136. Simone Lenci

    ‎..caro contrammiraglio.. mi dispiace dirle che ci sono 3000 veri e buoni motivi per vergognarsi di essere un ufficiale delle cp… se ne sentono di tutti i colori nelle nostre cp..dai marinai agli “UFFICIALI”… quindi per favore… ha avuto il suo momento fi gloria da CV.. ora sio goda la pensione.



  137. Giovanni Tarantino

    Giovanni Tarantino
    Quello che ha dichiarato l’Ammiraglio Schiano é una sua personale opinione. Molti di noi non si vergognano affatto di appartenere al Corpo, si sono immedesimati nella persona del Comandante De Falco in quanto uomo di polso e gestore di quella tragica emergenza. Magari ha ecceduto nelle sue parole, ma vi posso assicurare che in certi momenti, sotto pressione psicologica e nervosa, non si bada molto a quello che si dice. Mettevi nei suoi panni: cosa avrebbe dovuto fare il Comandante De Falco quando ha saputo che il Comandante della nave non era a bordo? non avreste avuto pure voi un senso di stizza, di rabbia e di rammarico? è facile, col senno del poi, criticare l’operato degli altri: vale per il Comandante De Falco cosi come vale per il Comandante Schettino



  138. Enrico Affinita

    goditi la pensione in tranquillità…



  139. Massimiliano Di Giambattista

    pure na bella pensione… nonostante sia uno dei trombati!



  140. Marcello Modica

    a malincuore mi trovo pienamente a concordare il pensiero del 1° m.llo lgt Giovanni Tarantino ………..è facile commentare e criticare da un pc quei terrificanti momenti……ognuno di noi dovrebbe prima trovarsi in ambedue circostanze……………..prima di condannare o elogiare……il c.te de falco ha ritenuto idoneo in quel momento trovandosi nella sua posizione di coordinatore SAR di adoperare linguaggio e toni……………ci saranno persone e norme preposte nel valutare e giudicare…..e lo stesso vale per l’ex c.te del concordia……e in merito all’ammiraglio……..personalmente mi vanto di fare parte di questo corpo……..e mi vergogno di avere qualche collega che nn da lustro all’immagine……sn semplici opinioni personali.



  141. Elena Nappi

    Non sono assolutamente d’accordo con il Contrammiraglio e, trovo il comportamento del Comandante De Falco in linea con la situazione drammatica del momento. Con il suo interloquire, ha voluto sferzare il comportamento addormentato e codardo del Comandante Schettino. I suoi suggerimenti ed “ordini” , sono stati lucidi, opportuni , da ufficiale esperto, lo dimostra la solidarietà del mondo intero. Non facciamo i soliti italiani che, critichiamo chi compie il proprio dovere e, siamo indulgenti con i mascalzoni… A mio parere, le riflessioni del Contrammiraglio, le poteva tenere per se, visto che anch’egli, ha indossato la stessa uniforme del Comandante De Falco



  142. Giovanni Tarantino

    caro Marcello Modica, perchè a malincuore? ciascuno di noi è in grado di esprimere un proprio giudizio, sbagliato o giusto che sia….



  143. Marcello Modica

    marescia nn sia permaloso…………..era una battuta…..per la gente che qui mi critica e rispetta sempre i suoi commenti…..se nn fosse stato scritto cn stima nei suoi confronti….nn mi sarei mai permesso…



  144. Giovanni Tarantino

    Grazie Marcello Modica per la precisazione. Ma io non mi sono ne offeso ne arrabbiato. ho apprezzato molto quello che hai scritto. Un Abbraccio.



  145. Simone Lenci

    al di la di tutti i commenti.. dico solo che ogni situazione ha i suoi perchè e i suoi per come.. in entrambi i casi.. il C.te De FALCO ha gestito la situazione dimostrando comunque prontezza e preparazione… i modi adottati.. non sono la cosa da notare.. ma il risultato della sua prontezza e fermezza al telefono.. il C.te SCHETTINO.. che dire.. io nn ci farei molti ricami sopra.. il CDN parla chiaro.. art. 1097. Per il fattore umano..gestire cmq la paura non è facile.. come sempre continuiamo a fare egregiamente il nostro lavoro..senza farci condizionare dai fattori esterni.. per assicurare la verità ai malcapitati e i colpevoli a chi di dovere.. così oltre alla nostra ennesima BELLA FIGURA.. scriveremo una pagina molto difficile sul libro della nostra esperienza.. marinai, sottuficiali e ufficiali.. NOI FACCIAMO LA GUARDIA COSTIERA.. NOI NE ANDIAMO FIERI.. E CREDIAMO IN QUEL CHE FACCIAMO.. non servono le catastrofi per ricordarci di qst.. bensì il lavoro che ogni giorno ognuno di noi svolge in ogni dove d’ITALIA!!.. Buon lavoro a tutti!!



  146. Arbalete Apneus

    Vergogna uno che cerca di fare il suo dovere lo critichiamo e tutti gli altri colpevoli li scusiamo siamo proprio messi male facciamo sempre il contrario della viceversa!!



  147. Vincenzo Longo

    critichiamo? scusiamo? facciamo?… da ciò che ho letto sembra che solo una persona qui abbia criticato… scusato e fatto… i discorsi generici, al plurale non aiutano… troppo disfattismo per i miei (e non scrivo NOSTRI) gusti!



  148. Alessandro Cavallaro

    Consentitemi…Sono orgoglioso di essere collega al Com.te DE FALCO



  149. Nicola Tropeano

    Ho solo un’appunto da fare al CA CP Salvatore Schiano Lomoriello, che non ho il piacere di conoscere, pur concordando con lui che elevare ad Eroe chi fa il suo lavoro è eccessivo, che la marineria Italiana non ci sta facendo una bella figura, che i mass media a costo della notizia creano mostri ed Eroi a loro piacimento per il sacro audience, che il Diritto non è un’interpretazione personale, pur concordando tutto ciò e anche altro ancora, il mio appunto è proprio sul comportamento del Comandante Gregorio De Falco che da quello che si è potuto apprendere proprio dai media nei momenti concitati non ha esitato a scuotere verbalmente un comandante (scusate con la c molto minuscola) che ha lasciato i suoi passeggeri ed il suo equipaggio senza direttive senza ordini, caro CA. questo è grave come è grave che tutti prendano posizione per uno o l’altro sopratutto se si è dello stesso reparto. Personalmente il Comandante De Falco ha il merito di aver fatto quello che credeva giusto per il bene della nave e dei suoi passeggeri, purtroppo da Livorno non mi è difficile credere che se fosse stato sul posto non avrebbe esitato a salire a bordo per fare quello che Schettino non ha saputo o voluto fare, questa è la gente di mare che NOI apprezziamo e che ci fanno sentire sicuri anche quando andiamo per mare con il gommone. Resta da parte mia il rammarico di vedere gente che rema contro, un’armatore che seppur informato fa passare tempo prezioso che avrebbe potuto salvare tutti quei poveri passeggeri morti che oggi siamo costretti a piangere, un comandante che mentre la sua nave sbandava dichiarava che non è successo nulla e Lei sig. CA che non condividendo l’operato di un suo Comandante anzichè esprimere il suo disappunto nelle sedi opportune concede ai media il suo punto di vista ed il suo disappunto. Non vedo la differenza con chi si vuole fare pubblicità gratuita.
    RESTO ORGOGLIOSO del Comandante De Falco e di tutti gli uomini della Capitaneria di Porto anche se Lei sig. CA CP Schiano Lomoriello è di altro parere.



  150. Roberto Tento

    Condivido…leone



  151. Salvatore Atzori

    Salvatore Atzori
    Devo dissentire con il Contrammiraglio in questione, se può valere la mia opinione. Il comandante schettino ha perso l’attimo di lucidità necessario per coordinare da bordo il bruttissimo incidente che ha provocato per negligenza e ha abbandonato la nave. L’Ufficiale CP è colui che deve coordinare i soccorsi ed avendo appurato l’inaffidabilità del comandante della nave, ha fatto quello che tutti i responsabili del soccorso dovrebbero fare: prendere in mano la situazione con energia. Le parole inappropriate? Errore di chi le ha divulgate . Se proprio deve criticare il modo arrogante, allora non gli è mai capitato di imbattersi (senza dichiarare di essere cp) nei giovanotti tutto paletta e blocchetto che a volte si incontrano nei porti…… De Falco non è un eroe ma uno che ha fatto bene il suo lavoro, fino in fondo, (cosa che ha ribadito più volte anche lui)…. Con tutto il rispetto che ho per le CP e il suo personale.



  152. Mario Granisso

    Mi sento di dire di essere d’accordo con il contrammiraglio. tenendo ben presente gli errori madornali commessi dal comandante schettino, l’atteggiamento di Defalco a me ha dato molto fastidio, eccessivamente arrogante e scurrile. Fermezza non significa sopraffazione!



  153. Giovanni Benincasa

    Da persona comune sono in totale disaccordo con L’AMMIRAGLIO e non mi sento di condannare il C.te De Falco seppure credo che abbia fatto semplicemente il proprio lavoro.



  154. Salvatore Atzori

    L’ordine del comandante de falco, doveva essere dato e sentito forte e chiaro…. e così è stato…..



  155. Domenico Vigliarolo

    L’ITALIA CHE SOGNO VORREI FOSSE POPOLATA DA TANTI DE FALCO E NESSUNO SCHETTINO. VI PARE CHE QUELLO FOSSE IL MOMENTO DI RIVOLGERSI GENTILMENTE AD UN VIGLIACCO, CHE DOPO AVER PROVOCATO UN DISASTRO,SCAPPA!!!



  156. Mario Granisso

    Io credo invece che il sig schettino, abbia già di che patire, il peso del suo errore lo porterà per sempre con se. Non vedo perchè accanirsi contro chi ormai e distrutto sia come uomo che come marinaio, ed ha sulla coscienza tanti morti, che tra l’altro non credo sia tutto da addossare a lui. Non serve a nulla salire in cattedra e sparare sentenze, vi auguro di non trovarvi mai in situazione del genere. Qualcuno disse ” chi è senza peccato scagli la prima pietra” Siamo tutti Eroi? siamo tutti senza macchia e senza peccato?
    Ci credo poco….siamo solo tanto presuntuosi



  157. Mazzini Gianlugi

    mi sembra che il sig. contrammiraglio stia naufragando miseramente in un mare di dissensi……..abbandoni la nave come ha fatto il suo collega….



  158. Edoardo Bartolomei

    i Mario, hai ragione.Noi non siamo all’altezza di giudicare, lo farà la storia.Voglio solo ricordarti il comportamento del Comandante Calamai dell’Andrea Doria.



  159. Mario Granisso

    Mi fa piacere sentire una persona con una certa dose di modestia.



  160. Edoardo Bartolomei

    Non sono modesto,anzi piuttosto polemico, forse,in questo caso, diplomatico



  161. Mario Granisso

    a volte abbiamo certezze che al momento della verità vengono disattese. Non siamo fatti tutti allo stesso modo, per fortuna.
    Salutami la mia Napoli buona serata.
    La polemica se costruttiva è sempre accettabile



  162. Salvatore Atzori

    Qui non è in gioco Schettino, ma cosa ha dichiarato un Amm CP nei confronti di un Cfcp, che a me è sembrato ingiusto. De Falco ha fatto semplicemente il suo difficilissimo mestiere coordinando senza chiamata di soccorso tutta una serie di persone ed enti……. Sarebbe bello, però, non entrare in polemica tra di noi.



  163. Mazzini Gianlugi

    condivido



  164. Stefano Lodi

    Anche qui intervengono i fissati per la “forma”. A determinarla sono state le circostanze che a quanto pare erano ben chiare a DE FALCO. Voleva solamente farsi aiutare dalla persona più esperta e a cui dovrebbe essere stata “più a cuore la (propria) nave”.
    Purtroppo l’innaturale reazione di SCHETTINO ha determinato la “stranita” condotta della comunicazione di DE FALCO in quanto assurda e paradossale



  165. Andrea Coletti

    Meno male che abbiamo un de falco in servizio e un contrammiraglio in congedo!



  166. Franco Marassi

    Come sempre accade, è troppo facile parlare con il senno di poi. Quella sera esisteva una tragedia in atto; paura e tensione hanno esasperato il comportamento di tutti, portando a cercare soluzioni pratiche senza troppe formalità. Io non conosco le procedure da attuare od i protocolli da utilizzare in situazioni similari che spesso si scontrano con sentimenti, emozioni e buon senso; ma credo fermamente che chiunque si fosse trovato ai posti di Schettino e di De Salvo avrebbe avuto le stesse paure, con le conseguenze che conosciamo . Non è possibile pensare che professionisti di quella portata non conoscano le regole …In ogni caso, non si tratta di un comune incidente, ma di una tragedia (anche se per errata manovra) paragonata a quella del Titanic, evitata in parte dalla manovra successiva di avvicinamento all’isola.



  167. Maurizio Gandolfo

    Se il Contr.Amm. è in congedo si goda la sua “abbondante” pensione. Adesso escono tutti i “capitani coraggiosi”, quando si in presenza di una tragedia non si possono usare modi da “salotto”. Bisogna agire ed essere incisivi negli interventi.



  168. Salvatore Cosentino

    E si.. ha ragione il contrammiraglio…, certo in quei momenti.. e col pensiero di quello che stava succedendo… il comandante De Falco… doveva trattarlo almeno sopra le righe.. “mi scusi.. sa…. forse è meglio che andasse a bordo della nave…” anzichè stare col lato “B” al sicuro sulla scialuppa.. e ipocrisie, formalismi assurdi e falsi del genere.., HA FATTO BENE.., SI E’ COMPORTATO DA VERO UOMO DI MARE E DA VERO COMANDANTE.. che chè ne dica chiunque….



  169. Maurizio Gandolfo

    Ma il Contr.Amm. dove ha navigato? Quanti anni d’imbarco ha.



  170. CARLO PIGA

    abbiamo troppi ammiragli che anno fatto carriera per anzianita’ ,io sono dalla parte di De Falco, perche’ in certe situazioni bisogna agire e decidere, quindi onore al comandante, volevo ricordare che in Italia si decide sempre di non decidere



  171. Maurizio Gandolfo

    che il C.A. si è preso i suoi cinque minuti di gloria. E’ lui una vergogna per la CP, ma quando mai si è visto un ufficiale che rivolge simili critiche ad un altro militare in pubblico, ma questo signore si è dimenticato il senso dell’etica? Oppure adesso che è pacificamente in pensione si è dimenticato del R.D.M..



  172. Guido Ruta

    Faceva meglio a star zitto! Volevo vedere lui se, di guardia in Capitaneria, con una Nave con 4000 pax, veniva a sapere che il Com.te era “scivolato” su un mezzo di salvataggio. Avrebbe detto: “Gentile Com.te Le sarei molto grato se volesse tornare a bordo. Ma non si affretti; pensi prima a prenotarsi un albergo sull’isola, perchè mi sa che stanotte dovrà dormire a terra. Anzi, non si preoccupi, glielo prenoto io”.



  173. Ciro Laccetto

    Concordo pienamente con il CA Schiano Moriello e non perchè sono di origini Procidane ed ho già espresso su altri post la mia perplessità circa il comportamento del De Falco e ricordo bene le sue frasi tra le quali: ” mi faccia sapere quanti morti ci sono, quanti bambini etc: …e poi il c……..o! ” Co la nave mezza affondata qualcuno mi deve spiegare come avrebbe fatto Schettino a fornire quelle notizie. Il De Falco doveva capire subito che Schettino era in “pallone” e non ci voleva molto



  174. Raffaele Gennaccari

    C/te De Falco Presidente!!!!!!!!!!!! ce ne fossero come lui Uomini con gli attributi, molti lo criticano perchè in Italia oramai siamo abituati a personaggi di tutt’altra pasta, sia politici che militari, e allora quando ci imbattiamo in un Uomo così restiamo disorientati!!!!!!



  175. Ciro Laccetto

    Facciamolo Santo Subito ! Non sono per niente disorientato.



  176. Pietro Rossi

    Meglio De Falco che il C.A. ………..Si dovrebbe vergognare lui non De Falco………comandante hai fatto benissimo, forse sei stato anche meno veemente…….Schiano le hanno regalato un grado…per la pensione e se la goda………ma dove ha navigato questo C.A, si è domandato qualcuno in altro commento……
    Buona serata a tutti ed un saluto particolare al comandante De Falco!



  177. Maurizio Gandolfo

    ‎@Laccetto, non so se Lei ha esperienza di navi e di navigazione, posso dirLe per esperienza dirette e vissuta, che su una nave , nel mio caso si tratta di nave militare ma vale anche per i mercantili, esiste un’organizzazione che prevede l’impiego di uomini (equipaggio) con diverse mansioni a secondo dello “stato” e delle condizioni di navigazione. Mi spiego; i membri dell’equipaggio sono addestrati, o dovrebbero, ad intervenire per fronteggiare eventuali emergenze. Capisce da solo che trovarsi in mezzo al mare con un incendio, ci sono solo due possibiltà: o sei capace a spegnere l’incendio o affidi l’anima al buon Dio. Il cameriere può essere impiegato per formare una squadra antincendio o antifalla. Cosi come il cuoco può essere abilitato alla condotta delle lance di salvataggio. Sono concorde sul fatto che in questi giorni siano state dette tante inesattezze sia dai passeggeri che dai cosiddetti esperti. Tutta l’organizzazione, tutte le decisioni sono prese dal comandante. E’ il comandante che preso atto delle condizioni dello “stato” di galleggiabilità, manovrabilità e stabilità della nave ed emana ORDINI ben precisi e chiari. Il comandante ha il dovere, come qualsiasi superiore, a accertarsi che il destinatario/i dei suoi ORDINI abbia compreso quale sia la volontà del comandante nell’affrontare l’emergenza. Questa egregio Laccetto è sicurezza delle vite umane in mare. Non fa differenza se si tratta di naviglio militare o mercantile/passeggeri. Se il comandante si fa prendere dal panico, e quindi palesemente non in condizioni di svolgere il suo incarico, viene rimosso/sostituito dall’ufficiale più alto in grado presente. Il tono usato dal C.te DE Falco è quello necessario per far “risvegliare” dal coma del panico un comandante che ha abbandonato la sua nave. Dov’era il c.te Schettino, quali ordini ha dato ai suoi subalterni, per mettere in sicurezza la nave, l’equipaggio e i passeggeri. Ma di cosa parlate. Guardate che queste cose valgono anche per il direttore di una banca o per il responsabile di un supermercato. Se poi volgiamo fare del campanilismo di basso profilo, dimenticandoci dei morti, allora fatelo pure e che siate a posto con le vostre coscienza. Ma se vogliamo parlare seriamente da uomini di mare allora facciamolo. E per favore i marinai d’acqua dolce o quelli che hanno navigato dietro le scrivanie si facessero da parte.



  178. Francesco Imperato

    Ammira’ abbiamo capito….Menomale che la carriera la hai fatta in CP e non hai mai comandato una nave della Marina! De Falco ha fatto bene a trattarlo cosi’ e mi dica un po’ caro Ammiraglio che toni avrebbe usato lei nella telefonata visto che potevano anche morire centinaia di persone nella corsa contro il tempo?



  179. Ciro Laccetto

    Sono un marinaio come Lei (anche se in quiescenza) ed ho navigato su Sommergibili ed Incrociatori . Forse mi ha frainteso e non sto difendendo per niente il C.te Schettino che considero un codardo. Il tono del C.te De Falco non credo sia servito a nulla e soprattutto a far uscire dal coma Schettino come si è visto il quale se fosse tornato a bordo avrebbe fatto ulteriori danni. E’ stato chiesto cosa ne pensavo ed ho dato il mio modesto parere . In quanto al campanilismo volevo solo evidenziare le mie origini Procidane quale terra di gente di mare, null’altro.
    Caro Francesco Imperato dopo le prime risposte di Schettino doveva solo dirgli di togliersi dai c……..i (gergo marinaro) e basta.



  180. Maurizio Gandolfo

    ‎@Laccetto, mi fa piacere constatare che tra uomini di mare ci si comprende facilmente. Per quanto riguarda l’eccesso di campanilismi, mi riferisco soprattutto alle manifestazioni poste in essere dai compaesani del c.te. Schettino, una vera offesa a quanti hanno perso in questa sciagura i propri cari. Sarebbe stato meglio il silenzio.



  181. Giovanni Altieri

    Non mi trova allineato l’Amm Schiano. Rispetto le opinioni di tutti, ma non le approvo se non sono allineate alla buona creanza. In questo specifico caso quanto riferito dall’Amm Schiano è in controfase con le leggi e regolamenti della navigazione.



  182. Leogrande Giovanni

    Ma questo signore è stato promosso grazie alla legge Angelini? Se è così da noi in marina si chiamano “di cartone” o sbaglio? Con il senno di poi tutto è più facile, intanto non ci resta che piangere i poveri defunti di quella insensata manovra, solo Schettino e Dio sanno cosa è successo!



  183. Giovanni Altieri

    Giovanni Altieri
    La causa principale è, Ammiraglio Schiano, la navigazione della Concorda, una nave di tonnellaggio e pescaggio considerevoli, in acque basse e non consentite a certi bastimenti come appunto le navi da crociera. Non si vergogni di appartenere al Corpo delle Capitanerie, non sputi nel piatto dove ha mangiato e continua a succhiare una sontuosa pensione. Nel Corpo delle C.P. ci sono “piccoli e ordinari” militari con eccezionali doti di tutto rispetto, di qualificata esperienza che le hanno concesso e permesso di svolgere una carriera che adesso deve continuare ad onorare, con decoro.
    Giovanni ALTIERI



  184. Maurizio Gandolfo

    Sottoscrivo quanto afferma Altieri, evidentemente il C.A. Schiano, ha dimenticato che quie gradi e la conseguente pensione che tutt’oggi percepisce, è conseguenza del lavoro svolto da uomini della CP, che hanno lavorato per tanti anni e che non meritano certamente lo sfogo del C.A.. Ha dimostrato di non conoscere i fatti e di non essere aggiornato sugli sviluppi delle indagi. Prescindendo dall’aspetto umano, il c.te Schettitno ha commesso un solo grave errore, assumere una rotta troppo vicina alla costa che sicuramente lo avrebbe, cosi come è stato, esposto al rischio collisione con il basso fondale. Non c’entra l’inchino ne altre menate. Se avesse mantenuto una navigazione “in sicurezza”, oggi non staremmo qui a piangere dei morti, e soprattutto non avremmo dato la possibilità al C.A in pensione di sparare minchiate.



  185. Franco Orlandini

    Istruzioni per andare all’Inferno.

    Ascoltami bene, Schettino, perchè te lo dirò una sola volta. Per andarci devi prendere il treno alla stazione di Monte Antico. E’ una vecchia Littorina a motore diesel. Siediti nella prima carrozza. Non parlare con nessuno. Non ti devi addormentare.
    Quando arrivi a Stazione Termini, scendi di sotto, nella metropolitana. Prendi la linea B per Laurentina. Sali sull’ultima carrozza. Non parlare con nessuno e non ti addormentare, vedrai che non ti sarà difficile dato che è sempre stracolma e dovrai fare il tragitto in piedi. Lo so che ti è scomodo, ma tanto sarà il tuo ultimo viaggio. La linea B ferma a Cavour Colosseo Circo Massimo Piramide Garbatella Basilica S.Paolo Marconi Eur Magliana Eur Fermi.L’ultima stazione segnalata è la Laurentina. Non t’addormentare. Se ti dai un’occhiata in giro, vedrai che gli altri passeggeri cominceranno ad illuminarsi.
    Le luci del vagone invece si faranno sempre più fioche. Se abbasserai lo sguardo su di te, noterai che anche tu stai cominciando ad emettere luce nel buio del vagone.
    L’ultima fermata la conosci.
    Non perdere il treno, mi raccomando.
    Ti aspettano.

    Quando arrivi a destinazione è giorno inoltrato, ormai, ma il cielo, se lo si può chiamare cielo quella cosa incollata lassù in cima, è sempre scuro.
    Mentre vai avanti nel camminare devi spingerti dentro l’aria, con forza, come se fosse un tendaggio pesante. I piedi incespicano trattenuti ed il terreno fa’ finta che sia sordo e che non ti senta. Sei in una piatta distesa, il cielo è basso ed opprimente, n’est ce pas? Ma piatta la distesa che sia, è ingombra di edifici che affogano le strade, come se se le volessero ingoiare con le loro porte aperte come bocche fameliche. Se tu fossi un uccello, cosa che non sei, apriresti le ali, cose che non hai, e voleresti, cosa che non saprai mai fare, sui tetti di quegli edifici. Come un corvaccio a spiare, quello lo sapresti fare. Invece sai a malapena camminare, e male, quindi non vedi i tetti di quegli edifici che sono fatti di zolle di terra nera ricoperti d’erba grassa, ma quella un po’ schifosa, che non mangerebbe nemmeno una capra affamata, un’erba che taglia la pelle come un rasoio, che puzza come la carne putrefatta, che è nido di vipere e di vermi che la terra nera produce in quantità.
    Segui gli altri. Non aver paura di perderti. Loro sono morti e sanno dove andare meglio di te. Guardati dai cani neri dormienti davanti alle porte aperte.
    Gli altri sono morti ma tu no. La soddisfazione è proprio quella, quella sottile differenza.
    Se sentono l’odore della carne viva potrebbero sbranarti.



  186. Franco Marassi

    pessimo invito …



  187. Laura Neri

    il FATTO è che il “comandante” Schettino ha commesso la PEGGIORE infamia che può fare un comandante, sia della Marina Militare che della Marina Mercantile, che è quella di ABBANDONARE di sua volontà (e non mi venite a raccontare la favoletta della caduta accidentale nella lancia…e poi se voleva risalire bastava che chiedesse alla CP di essere verricellato con un elicottero…) la propria nave prima dei membri dell’equipaggio e/ degli eventuali passeggeri.
    il resto è FUFFA!……saluti a tutti



  188. Pietro Rossi

    ben detto Laura………a Schiamo dico: ha perso una buona occasione per stare zitto!



  189. Fulco Antonio

    scusatemi se mi intrometto ma nessuno di voi ha pensato che i soccorsi sono arrivati un pochino in ritardo? una vedetta della GDF mandata li dalla CP ha riferito che la nave si stava inclinando prima dell’ SOS. voi tutti uomini della MM ricordate o no il detto mettersi il posteriore contro la paratia e cosi nessuno potrà mai farvi il servizio. DE Falco in quella telefonata ha fatto prorio quello si è parato il Cu….
    il C.A ha voluto dire proprio Questo anche io prima la pensavo come voi ma alla luce dei fatti mi sono dovuto ricredere. mi riattacco a Laura visto che lo schettino è stato accusato di codardia da parte di de falco perchè non è stato lui a mandargli un elicottero????? invece di calcare la mano dicendo io riporto le sue parole piu significative: “A me e’ parso come sparare sulla CROCE ROSSA senza un briciolo di umanita ma con della forza verbale la cui genesi non mi va di stigmatizzare ma che lascio all’analisi di chi legge.”



  190. Maurizio Gandolfo

    Fulco, ma che vai dicendo, De Falco avrebbe dovuto mandare un elicottero? Magari con allestimento VIP. Dimenticate che il comandate Schettino ha sempre dichiarato che non c’erano problemi. Ma le telefonate le avete ascoltate? Le intercettazioni fatte dai Carabiieri, con delle”cimici”, nella stanza dove Schettino parlava con un responsabile della Costa le avete ascoltate? Schettino NON doveva tornare a bordo, DOVEVA restare a bordo. Qaundo l’operatore della sala operativa dela CP, chiede: comandante avete fatto indossare i salvagenti ai passeggeri? Schettino non risponde prende tempo. Ma quale elicotterio dovevano mandare. Ma dove vivete nel mondo dei videogiochi? Credete che approntare un eleicottero per il soccorso ad una neve sia come telefonare e prenotare una pizza? Il C.te De Falco non doveva mettersi con il “culo a paratia”, non era lui che aveva potato la nave ad incagliarsi contro gli scogli. Non era De Falco che aveva abbandonato la nave. Non era De Falco che aveva abbandonato i passeggeri, senza dare disposizioni e controllare lo sbarco dei passeggeri. NOn è stato De Falco che ha causato la morte di 16 persone, riuscite a capire il dramma di 16 famiglie? Non si è trattato di un incidente, è stata una manovra voluta. 16 vittime, e mi venite a dire che De Falco si è voluto “parare il culo”? Ma siete fuori. leggete i verbali dell’itercettazione e poi mi dite chi deve stare con “il culo a paratia”. http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/toscana/articoli/1034961/schettino-intercettato-dai-cc.shtml



  191. Roberto Piatti

    Amm Schiano,una persona che usa il cervello e non solo il potere! Indaghiamo bene signori, e vedrete che cosa salterá fuori, … anche perche non capisco questa incazzatura di Falco se lui, come responsabile della capitaneria, non sapeva nemmeno dove la nave stesse andando..! ci sono troppe cose che non quadrano…. e poi… dove sta scritta la legge che dice che il comandante deve affondare con la nave? é meglio se si salva almeno puo coordinare il tutto…. vabbe, é una discussione lunga! Comunque bisogna dire una cosa, noi Italiani siamo masochisti, all estero ci sono voci a favore e contro Schettino, con discussioni di Ammiragli etc… e non tutti sono cosi tragici come in italia…. anche gli altri hanno avuto incidenti, e magari anche peggiori!



  192. Pietro Rossi

    ho l’impressione che che siete prevenuti…..avrei voluto dirlo in altro modo…ma visto che siete con delle educanti mi limito….buona serata!



  193. Agostino Repici

    Mi permetto di evidenziare quanto Segue : a) Il comandante Schettino aveva ricevuto precise informazioni dal suo Direttore di macchina ossia da colui che fa muovere fisicamente la nave: Locale macchine totamente allagato ; Centrali Diesel generatori Allagate sistema d’aspirazioni grande masse non funzionanante è ovvio che non trattasi di semplice black out C) abbiamo urtato contro uno scolgio non riportato sulle carte D) son inciampato cadendo su una scialuppa: Pur ammettendo in questi casi che l’errore umano è sempre dietro l’angolo ritengo che il buon senso e la perizia marinaresca di chi è preposto al comando di queste navi imponga che con una nave da oltre 200mt con quasi 4000 passeggeri non si possa navigare a meno di 200 metri da un isola . Per quanto attine al Com.te de Falco ritengo che nessuno debba vergognarsi del suo operato peraltro sancito dai compiti istutuzionali conferiti alla Guardia Costiera dalla Repubblica Italiana concludo questa breve nota con un osservazione una nave grigia da oltre 200 mt di lunghezza con un stella sul dritto di prora normalmente vine affidata ad un C.V. con + di un capello bianco



  194. Pietro Rossi

    Bravo Agostino……sono d’accordo con te!



  195. Giovanni Altieri

    Concordo con Agostino Repici.



  196. Agostino Repici

    Agostino Repici purtroppo è una dolorosa constazione di ciò che non doveva essere



  197. Giovanni Altieri

    Certo che sì Agostino Repici. Ma tra tante “ragli” che cercano di raggiungere il cielo, ha scritto qualcosa che è legalmente e giuridicamente esatto. Per ciò ti approvo, con tutto il dovuto rispetto per chi ha patito e sofferto e non potrà raccontare più nulla.



  198. Roberto Piatti

    io , nella mia ignoranza, non capisco come possa una nave di queste dimensioni “passare inosservata” da parte dei sistemi di controllo della navigazione presso capitanerie varie…! da poco ho assistito personalmente, qui in spagna, ad un “arrembaggio” da parte della guardia civil (equivalente della guardia costeria in italia) ad una nave passeggeri che si era avvicinata troppo alla costa dell isola! perche Schettino ha avuto ordine e permesso per fare cio che ha fatto? e perche nessuno gli ha fatto una chiamata dicendo….. dove vai? siete ad un ottavo di miglio dalla costa, e non sei un peschereccio!…



  199. Fulco Antonio

    Magari qualche comandante lo permetteva???????????????



  200. Agostino Repici

    Giovanni grazie nuovamente come avrai avuto modo di capire non son proprio l’ultimo arrivato dietro quel che ho scritto ci son insegnamenti e tradizioni di famiglia



  201. ANTONELLO SCANDURRA

    DIECI,MILLE,MILIONI DI DE FALCO CI VORREBBERO IN QUEST’ITALIA:MA QUESTO SCHIANO NON E’CHE PER CASO E’PARENTE DI SCHETTINO?SOLO COSI’POTREMMO CAPIRE QUESTA SUA”SPARATA”!



  202. Roberta - ammiraglia88

    Ne abbiamo sentite “di cotte e di crude”, tanta fantasia, tante badilate di “immondizia” (per non usare un’altra parola che non è da signora) buttata prima ancora della fine delle inchieste. Una notizia, una smentita, un’altra notizia, un’altra smentita, un po’ di fantasia e … il copione può essere reso pubblico.
    L’ultima che mai mi sarei aspettata è quella “sparata” del commissario che coordina ora le emergenze, la “trovata” dei clandestini (ovviamente smentita il giorno successivo). Mi sono proprio stufata sia di queste pagliacciate che ci mostrano, sia delle cose che ci vogliono far credere.
    Non sta a me giudicare, non ho né gli elementi, né la facoltà. Attendo l’esito delle indagini.
    Premesso questo, arrivo al punto di questo articolo.

    Mi riferisco alla telefonata e volutamente non faccio nomi, perché non ce l’ho con nessuno e voglio valutare tutte le poche cose di cui siamo in possesso (come detto, quello fornitoci dai tg e dai giornali non ha molta affidabilità!). Chi è seduto comodamente fa sempre presto a giudicare.
    Arrivo al punto. Ho sentito dire che: chi si trovava in capitaneria di porto aveva il diritto di parlare così, in quanto si trovava in un momento di crisi e travolto dalle emozioni (e ci credo!). Ma secondo voi, chi stava dall’altro capo del telefono stava meglio? Con la tua nave distrutta, lì davanti ai tuoi occhi, la carriera passata e futura segnata, con chissà quali motivi reali dell’accaduto (si fa presto noi a parlare), con il disastro successo, con le vite umane nelle tue mani fino a pochi secondi prima?
    Io direi che è il caso che ci limitiamo ad attendere i risultati ufficiali, senza inventarci sentenze assurde contro tutto e tutti, proprio perchè non abbiamo elementi seri e affidabili per tirare conclusioni.



  203. Franco Orlandini

    E’ l’ora dei fantasmi. La notte li genera incessantemente alla mezzanotte di mezza estate della costa e li depone per le strade in veste di uomini e di donne. Sono fantasmi senza pace, frotte di morti rimasti a riva e la musica era jazz ovviamente, o valzer viennese o musica da ballo a tacchi alti, od era rock anti-trasgressivo? e simulano divertimento ed allegria, una specie di frenesia, sotto le lampade al neon delle vetrine, dei bar, dei ristoranti, mentre il fiume di auto sordamente rimbomba trascinando altri fantasmi nella corrente verso chissà quale destino, verso chissà quale foce di acque fangose. Naufraghi dai panni asciutti, colorati ed in jeans voltolati dalla corrente son rigettati dalle rive del mare, sciamano per l’entroterra e gridano, ridono, saltano e ballano, alcuni corrono per tutto il giorno in bikes, a piedi, sfiorati dal metallo, esibendo sudori e smorfie di dolore – quelli sono davvero i più patetici – e poi si vedono in fila incatenati e destinati a sfilare gli ultimi irriducibili del divertimento ad ogni costo e si vedono i loro profeti montati sulle antenne tv urlare che tutto va bene tutto va bene va bene va bene mentre la costa singhiozza affranta, mentre la costa intera rulla e beccheggia sotto il loro peso simile ad una nave che ha smarrito la rotta ed aspetta che sia fatto un nuovo punto e calcolata una nuova rotta.
    Guardo da dietro i miei occhi appannati la tenebra ch’è scesa.Cerco di distinguere il rombo del mare dal rombo di tuono del cicaleccio sterminato che nell’odore della notte nasconde anche l’aroma della terra vivente. Nell’aria ci sono solo odori di grigliati bruciacchiati e di pizze umidicce ed insapori. Dentro i margini della mia fronte grinzosa sonnecchiano pensieri simili a fulmini nascosti in una nuvola nera. Ci vorrebbe un po’ di pioggia per dissetarmi e per lavare aria e strade e togliere un po’ di fantasmi di torno.
    Ed anche un po’ di vento. Sì, ci vorrebbe anche un po’ di vento. Vento e pioggia che s’abbattano sulla costa, pozze sulle strade deserte che riflettano la luce dei lampioni, rumore di fronda bagnata che gocciola, passanti rari e frettolosi, foglie di tiglio strappate ai rami dalla burrasca ed incollate all’asfalto viscido, ma le nuvole nere s’impigliano nei miei desideri e pendono afflosciate come le vele d’una barca nella bonaccia grigia.Forse mi sono impantanato troppo nel presente. Forse ho perso il senso del passato e non ne so niente se esista un senso del futuro oppure no, forse l’orizzonte si è fatto troppo fosco o forse si è restrinto come una stoffa fasulla. Forse è per questo che vado alla deriva.

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