Profumo di storia

di Francesco Garruba (*)

… nella tradizione e innovazione della portaerei Cavour.

Sulla nave ammiraglia della Marina Militare l’amministratore delegato della Fondazione Cavour, il Cavaliere del Lavoro e onorevole Nerio Nesi,  ha consegnato al comandante di nave Cavour, Capitano di Vascello Aurelio de Carolis, un  pezzo di storia dell’Unità d’Italia: i cimeli più preziosi di Camillo Benso Conte di Cavour.
I pregiati oggetti, di proprietà della Città di Torino e gestiti dalla Fondazione di Cavour, erano esposti nel museo del Castello Cavour di Santena (TO). Da oggi,  saranno in giro per tutto il mondo portando quell’italianità che ci distingue per storia e tradizione in tutti i Paesi che la portaerei toccherà.
La sala storica di nave Cavour si è maggiormente impreziosita ed è orgogliosa dei tre pezzi ricevuti in prestito dalla Città di Torino:
– gruppo piccolo collare e placca Supremo Ordine della Santissima Annunziata, conferito a Cavour il 30 aprile 1856, con astuccio originale, n. inv. 1/326;
– bozzetto originale, modellato dallo scultore conte Annibale Galateri di Genola, del medaglione che ornava il cofano della bandiera di combattimento della corazzata Conte di Cavour;
– decreto reale 11 ottobre 1850 di nomina di Camillo Benso di Cavour a Ministro della Marina Agricoltura e Commercio controfirmato da Massimo D’Azeglio e seguito da copia dell’atto di giuramento.
Il Cavaliere Nesi in segno di affetto e stima per la Marina Militare e la sua ammiraglia, ha donato un pezzo unico della sua collezione privata: la lettera autografata di Cavour in cui ringrazia uno dei padri storici dell’armamento navale Rubattino. L’armatore che fornì i piroscafi “Lombardo” e “Piemonte”per la spedizione dei Mille.
Il 14 dicembre 2011 è stata una giornata storica per la Marina Militare, in cui si è consolidato il profondo legame tra la Forza Armata e l’Unità Nazionale, evidenziando il ruolo internazionale dell’Italia nel solco degli ideali cavouriani di europeismo e progresso economico e sociale.

(*) Giornalista Ufficio Stampa (GUS)
francesco.garruba@gmail.com
foto Marina Militare

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