Il silenzio degli eroi

di Raffaele “CaioDuilio” Bonfili

Le nostre istituzioni preposte a tenere vivo il ricordo dei nostri Eroi, si guardano bene nel rendere pubblici gli onori, anche con un semplice alza bandiera nelle piazze comunali, a chi per la libertà della nazione si è sacrificato. Forse al chiuso di qualche caserma con un ristretto numero di persone, come se fosse cosa privata, come se i nostri Eroi si immolarono per pochi intimi e non per la nazione e il popolo. L’America di positivo ci insegna che gli Eroi vanno celebrati e ricordati da tutti i cittadini, loro, gli americani sanno chi sono coloro che hanno dato lustro alla nazione. l’America non dimentica neanche i suoi eroi a 4 zampe i “Dog Heroes”. Invece i regnanti la nostra Italia, paese di santi, poeti e navigatori cosa fanno, affinché il suo popolo conosca i propri Eroi del passato, nulla, tutto generalizzato, una corona per tutti i morti, quattro date nel calendario a ricordo di qualche evento, un nome a una scuola, a una nave e il gioco è fatto, ma quanti sanno? In quanti conoscono? Per i più forse sono come numeri.
Esiste, però un eccezione nel nostro paese, chiunque di noi dal nord al sud, giovani e vecchi, conoscono e ricordano il sacrificio e il prezzo pagato con la vita per combattere la mafia, loro gli Eroi nazionali Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non per merito dello stato ma grazie a quell’Italia onesta che ogni anno raccontano i loro Eroi.
Non censuriamo i nostri Eroi, ma bensì esaltiamoli!
Non pretendo l’obbligo dello studio nelle scuole, ma desidero che i nostri Eroi che sono i nostri valori, siano ricordati nelle piazze come si fa con i martiri della mafia.
In questo paese di liberi pensatori e scrittori, a nessuno viene in mente di pubblicare un calendario con le gesta e i nomi degli Eroi nazionali, per non dimenticare.
Qualcuno disse: ”il ricordare vuol dire trarre dalle più luminose figure del passato il segno sicuro della nobiltà della stirpe, perché illumini avanti a noi la via”.

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10 risposte a Il silenzio degli eroi

  1. Giovanni Benincasa dice:

    Grande plauso per la pubblicazione della lettera

  2. Caio Duilo dice:

    ……Perdonateci, dimenticati eroi, della nostra ignoranza, della nostra incosciente ingratitudine. I figli d’Italia non potevano avere madre più crudele, e più smemorata….

  3. Pier Luigi Dettori dice:

    Buon giorno e buona domenica Ezio

  4. Ezio Vinciguerra dice:

    Buongiorno a te e a tutti gli amici di questo bellissimo blog di cui mi onoro di farne parte.

  5. Fernando Antonio Toma dice:

    Sono tutti troppo impegnati Ezio a fare cassa e a fare i propri comodi e spesso si dimenticano di ha dato il proprio sangue per la nostra Italia …. noi di certo non lo dimentichiamo e li Onoriamo tutti – purtroppo si ricordano e non sempre …ma perche’ ci sono i mass media a ricordaglielo .. e perche’ e la notizia del momento e fa scalpore .. , quando un nostro Soldato, Marinaio, Aviere, Carabiniere, o qualsiasi altro servo dello Stato e’ avvolto nel TRICOLORE .. solo allora si ricordano – NOI LI ONORIAMO E LI RICORDIAMO TUTTI I GIORNI SEMPRE – W TUTTI I NOSTRI EROI DI OGNI TEMPO!

  6. Ezio Vinciguerra dice:

    Proprio così Fernando …continuiamo la nostra missione di divulgazione anche con questo piccolo contributo che il web ci offre

  7. Fernando Antonio Toma dice:

    Buona giornata Ezio e buona Domenica e non lasciamoci rovinare questo giorno di festa per la Cristianita’ e per noi Marinai, da questi signorotti che .. tutto fanno tranne rappresentarci!!!

  8. Sergio Cavacece dice:

    Sergio
    ‎”GUAI AGLI INERMI” era il motto di una nostra nave da battaglia ripresa nel film di Rossellini “La nave bianca”.

  9. Cristiano Capillo Sessa dice:

    Ciao….

  10. Caio Duilio dice:

    Caio Duilio

    grazie per il contributo caro Ezio, quando muoveremo le ancore, compatteremo le forze…..:)))

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