A Lorenzo (mio fratello)

di Francesco Montanariello



A Lorenzo (mio fratello)
di Francesco Montanariello

L’annuncio Tuo ha tutti turbato,
fin le navi che sull’onde t’han cullato.
Dopo le comuni imprese e tolleranti affanni
insieme tra procelle, flutti ed onde,
la tremanda ti baciò come tanti altri figli,
né noi veglianti ti potevamo strappar a lei
né la mamma che ti partorì.
T’abbandonasti al placido riposo
giacendo sul fianco or promo ora supino,
quando l’aurora illumina i campi e l’onde,
l’anima tua si volgeva a Dio e la Sacra Via
oltre l’orizzonte prese e le lacrime nostre
e le prore delle tue Navi con i Jaks sventolando
e la tromba il Silenzio t’accomapagnavan
per l’infinita e serena Tua Pace
per quella via che per Te, Fratello è la Vita.

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2 risposte a A Lorenzo (mio fratello)

  1. CINZIA dice:

    Su tutto questo Le do ragione, la morte di NOSTRO PADRE a turbato tutti ma le persone che ne hanno più sofferto siamo noi i suoi tre FIGLI…. Lui e il nostro angelo che con l’aiuto del suo grande Amore la nostra mamma in vita ci accompagna in una vita serena ma anche piena di ostacoli che da quando eravamo piccoli abbiamo conosciuto perché tutti ci hanno Abbandonato…noi siamo orgogliosi del nostro ANGELO CHE IN VITA CI HA AMATO….

  2. ezio dice:

    Carissima Cinzia grazie innanzitutto per rendermi partecipe di una cosa così intima e personale.
    Apprendo che conservate un bellissimo ricordo di tuo padre e, se non ho inteso male,
    un po’ meno per altri soggetti che a tuo dire vi hanno abbandonato.
    Anch’io sono orgoglioso di avere amici, testimonianze e commenti come il tuo così come lo sono
    per la Marina Militare e la Repubblica Italiana a cui tanto tempo fa giurai fedeltà.
    Ti abbraccio e ti stringo forte al mio cuore
    Ezio Vinciguerra

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