Ma cosa c’è da cambiare se non i nostri italici difetti?

di Pancrazio “Ezio Vinciguerra

In merito alle cosiddette ideologie, in nome di queste, quante persone sono perite? Tante.
Se il Popolo è ancora sovrano e la legge è uguale per tutti allora sono necessari brevi e chiari punti fermi.
Finiamola con la violenza e con la strategia del terrore (e non mi riferisco solo all’italico suolo). È oramai evidente che le rivendicazioni degli attentati non ci imbrogliano più, per cui la violenza è inutile.
Finiamola con le ideologie “sono tutte più o meno antidemocratiche”. Il comunismo, in Italia, non ha mai governato ma il fascismo si, e comunque sono due brutte “bestie” che stiamo ancora pagando a caro prezzo di vite umane nel mondo.
Finiamola (e non mi riferisco solo all’italico suolo) con i Giudici politicizzati, “nessuno è libero di compiere nefandezze”. Chi viene incriminato su prove oggettive, si difenda nei modi legali.
Finiamola col “federalismo” perché scavare fossati fra noi quando ormai dobbiamo occuparci dei problemi del mondo globalizzato? …è ridicolo.
Finiamola col confronto pittoresco delle idee e restituiamo alla “Politica” con la “P” maiuscola, la dignità che le compete.
Finiamola col parlare sempre al passato ed addossare le colpe agli altri. Se siamo nella merda è perché ci siamo adagiati troppo vicini ad essa e adesso ne sentiamo l’inconfondibile puzza.
Finiamola di parlare come se fossimo solo spot (elettorali) e ragioniamo con la nostra testa.
Finiamola con i cittadini “super partes”, tutti siamo uguali di fronte alle “norme” di convivenza civile
Finiamola, siamo tutti uguali senza “se” e senza “ma”… non c’è niente da capire e non c’è niente da cambiare.
L’unica cosa da cambiare sono i nostri “italici difetti” e, soprattutto, non fidarsi di chi parla di “cambiamento” in nome del “Popolo sovrano”. Agere non loqui intelligenti pauca…

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27 risposte a Ma cosa c’è da cambiare se non i nostri italici difetti?

  1. Marino Miccoli dice:

    Sono d’accordo con Ezio, soprattutto su quanto egli afferma sulla Giustizia. Tutti siamo uguali davanti alla legge e i giudici devono amministrare la giustizia in nome del Popolo italiano, come dice la Costituzione, senza ideologia politica alcuna.Soprattutto dobbiamo essere coerenti e responsabili noi cittadini, per molti, troppi di noi purtroppo le NORME vanno bene quando sono applicate per le violazioni commesse dagli altri…

  2. Antonio Campisi dice:

    Concordo e grazie di cuore

  3. Carmelo Pagano dice:

    Grazie Ezio comunque c’e’ sempre la nostalgia del mare “qualcuno dice che e’ la malattia del ferro”
    e vero marinai una volta marinai per sempre…..
    e per me che ho fatto quasi 19 anni di imbarco?
    un abbraccio e grazie di cuore

  4. ezio vinciguerra dice:

    Ciao Carmelo,
    hai ragione noi siamo all’antica e crediamo malgrado la malattia del ferro si sia trasformata in malattia di amianto.

  5. Laura Di Vita dice:

    Grazie Ezio per la disamina!
    Grazie anche per le belle parole, sempre “piacevoli e confortevoli” da leggere!!
    Buona giornata

  6. capelli bruno dice:

    Carissimo Ezio volevo esprimerti i miei complimenti.
    Sappi che io sono vedovo ho 3 figli tutti fuori casa e amo anch’io amo il mare la musica e la marina e leggere i tuoi articoli
    una volta marinai ,marinai x sempre…ciao.

  7. Gennaro Della Marca dice:

    Grazie di cuore, Ezio, le te parole mi hanno toccato il cuore… sei un vero amico… ricordo con intenso piacere i giorni trascorsi insieme a palazzo … prometto di passare a trovarvi e ti assicuro che non è la classica promessa di marinaio!!! Grazie ancora

  8. Daniela Mariani dice:

    Carissimo Ezio, il tuo è un articolo superlativo, davvero speciale che conserverò per la bellezza delle parole e del sentimento. Auguro anche a te un meraviglioso proseguimento di vita.
    Un abbraccio
    Daniela

  9. Mauro Palumbo dice:

    Ciao Ezio. grazie a te!
    ma si! sicuramente sarà una bella navigazione tra amici.un abbraccio. Complimenti per il sito.

  10. Francesca Tuccillo dice:

    encomiabile!!!!

  11. Rosanna Sofia dice:

    senza parole….meraviglioso…..grazie

  12. Giusepe Messina dice:

    Quando la bravura e la grazia si sposano meravigliosamente bene… Grazie Ezio.

  13. Rossana Tirincanti dice:

    ‎…molto bravo e graziosissimo nelle sue dolci movenze letterarie ….grazie Ezio !

  14. Franco Morgia dice:

    straordinaria lettura del paese

  15. Le Foto E dice:

    eccezionale articolo, una disamina meravigliosa e molto molto veritiera

  16. Ennio Liberati dice:

    BRAVISSIMO. GRAZIE EZIO UN ABBRACCIO

  17. Luigi Liguori dice:

    Ciao Ezio per me e un piacere stringere amicizia con te. Ti diro’ che il messaggio che hai scritto mi piace oltre ad essere perfettamente d’accordo. Ciao un Abbaccio.

  18. Pietro Serarcangeli dice:

    Grazie Amici…….ma che fatica!!!!Oggi sono uno straccio…..sono crollato……ma…….domani si ricomincia……..Pietro

  19. Adimaro Moretti Degli Adimari dice:

    Ti sono riconoscente doppiamente perchè oltre a mostrare parti della tua bella collezione,ci arricchisci perchè entri nella storia della Marina e dai cosi vita ad un passato glorioso.

  20. Danilo Corazza dice:

    condivido: “L’unica cosa da cambiare sono i nostri “italici difetti” e, soprattutto, non fidarsi di chi parla di “cambiamento” in nome del “Popolo sovrano”. Agere non loqui intelligenti pauca…”

  21. Luisa E Lillo dice:

    Concordo Ezio, finchè rimarremo con i nostri “italici difetti” il mondo resterà lo stesso!

  22. Carlo Di Nitto dice:

    Una volta qualcuno mi ha detto una frase pienamente condivisibile ed adatta all’argomento: “Le ideologie sono la tomba degli ideali. Da troppo tempo si parla solo di ideologie ed abbiamo dimenticato gli “Ideali”. Inoltre la nostra classe politica pare abbia dimenticato che la parola Politica proviene dal greco “Polis”, città, ovvero buon governo della città e, per estensione, dello stato.

  23. Simonini Federica dice:

    Grazie di cuore..bellissime parole…la solidarietà siamo noi…con il ns.affetto per gli altri. ciao e baci fedy

  24. Maria Marini dice:

    Ciao Ezio sono Maria Marini da Genova, scusa se mi permetto di darti del tu non non conoscendoti, ma in questo modo mi è più facile esprimermi ci tengo a ringraziarti per tutti i filmati ma soprattutto per le tue belle parole grazie con amicizia
    Maria

  25. ezio vinciguerra dice:

    Ciao Maria,
    con te mi posso esprimere liberamente perché so per certo di parlare ad una persona che ama la vita (ma sarebbe meglio chiamarla “missione”) per quello che è, non anteponendo in nessun caso interessi personali.
    La nostra generazione seppur con i suoi pregi e difetti (mi riferisco ai 68ini e soprattutto a chi ha vissuto la giovinezza negli anni ’70) ha creduto in certi ideali ed ha fatto cadere tanti tabù nella nostra amata Italia.
    Oggi ci vantiamo di avere una Giurisprudenza che tutela donne, famiglia, diversamente abili e persino è legge la tutela dei cani.
    Bene: sulla carta tutto bene ma in realtà le cose non vanno così.
    Di fatto assistiamo quotidianamente allo sfascio e al degrado dei valori cristiani in nome di un interesse becero fatto solo di materialismo esasperato. Le nostre case e le nostre vite sono piene di inutilità e allo stesso tempo vuoi di emozioni e di sentimenti.
    La famiglia non è più centrale esistono adesso le famiglie “allargate”, la scuola la stanno immiserendo e i più bravi sono andati via, la meritocrazia non esiste più è un concetto di altri tempi, dire buone equivale a fesso ecc. ecc. ecc.
    Non vorrei tediarti e nemmeno farti apparire quello che nel mio ego non sono.
    Non voglio naturalmente essere generalista, ne tanto meno fare prediche e morale (…neanche chi dovrebbe farla questa morale da i buoni esempi: religione – politica – istituzioni).
    Urlo solamente a chi mi è vicino o mi sfiora questo concetto per me essenziale:
    la vita è l’ultima abitudine che dobbiamo perdere perché è la prima che abbiamo preso.
    La felicità come la vita è l’unica cosa che possiamo dare.
    La felicità non è una barca da attraccare in un porto ma è il modo di viaggiare: cioè la vita stessa.
    Che il Supremo ti conservi sempre la sensibilità e la grandezza intellettuale, l’integrità morale e l’amore verso il prossimo, virtù che tu carissima Maria, innatamente possiedi.
    Ti abbraccio anch’io forte forte al cuore Ezio
    P.s. andiamo troppo “veloci” abituiamoci a pensare piano ma con i “sentimenti”.

  26. Domenico Anastasi dice:

    “quando mi capita di raccontare ai miei amici le mie esperienze le vivo con emozione e ammetto anche un po’ di nostalgia, ma ricordo bene che nell’attimo in cui le vivevo più di una volta ho detto: chi me l’ha fatto fare…uscire dai passi d’uomo a spruzzo, trovare le impronte di scarpe sulle paratie continuare a lavorare con il sacchetto pronto per tenere a bada lo stomaco….”

  27. ezio vinciguerra dice:

    Carissimo Domenico capisco e comprendo quello che senti perché lo sto e stiamo vivendo …è solo un brutto sogno

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