1848 – 1918: 70 anni di lotte per l’Unità d’Italia

di Alessio Floris



La Federazione Provinciale di Sondrio dell’Istituto del Nastro Azzurro, sempre molto attiva in campo culturale, contribuisce anch’essa alle manifestazioni inerenti i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con un progetto culturale di ampio respiro che si svilupperà in tre momenti differenti nel corso dell’anno.
Il primo appuntamento è a Sondrio dal 28 febbraio al 21 marzo presso la Sala Ligari della Provincia di Sondrio dove verrà allestita la mostra storica “1848 – 1918: 70 anni di lotte per l’Unità d’Italia”, aperta dal lunedì al sabato con orario 09:00 – 12:00 (dedicato in particolare alle scolaresche) e 17:00 – 19:00  (con inaugurazione prevista nel pomeriggio del 26 febbraio). In questa esposizione verranno ripercorsi i principali eventi storici, sia bellici che politici della storia del Risorgimento, sino alla conquista di Trieste nel 1918, nonché, al fine di dare una connotazione anche “provinciale” alla mostra, verrà individuata per ciascun periodo storico una figura emblematica della storia valtellinese di cui verrà ripercorsa brevemente la vita.

Per ulteriori informazioni (solo per la stampa)
Cav. Alberto Vido –  3336685617

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8 risposte a 1848 – 1918: 70 anni di lotte per l’Unità d’Italia

  1. Antonio Corsi dice:

    Hemmmmm
    ma La trota, figlio e Company lo sanno?

  2. Ezio Pancrazio Vinciguerra dice:

    Non comprendo Antonio

  3. Antonio Corsi dice:

    Mi riferisco ai nordici che disconoscono l’unità d’Italia

  4. Ezio Pancrazio Vinciguerra dice:

    ‎:-)
    per fortuna non tutti

  5. Antonio Corsi dice:

    Vorrei vedere
    Caro Ezio mi sento demoralizzato a fronte di tutti quegli imbecilli che remano contro.

  6. Ezio Pancrazio Vinciguerra dice:

    Antonio è solo un brutto momento, un brutto sogno.
    Noi crediamo e ci mettiamo la faccia anche se qualche “illuminato di niente” si è venduto:
    http://www.lavocedelmarinaio.com/2011/01/1861-2011/

  7. Francesco Montanariello dice:

    Ma che ce frega della trota, ce la mangiamo. Devono stare attenti, non tollero gli imbecilli che mi disonorano l’Italia e la Sua Bandiera che è Nostra, di tutti i veri Italiani. Non comprate roba del Nord come faccio io, solo SUD. Ciao a tutti i veri Italiani.-

  8. Antonio Melis dice:

    Sono d’accordo con te Francesco, ma io per forza , di causa maggiore non posso a andare in Sardegna comprare i prodotti del SUD,anche per che non tutti i prodotti della mia Isola, si trovano, se invece le regioni del SUD , si impegnassero,ad agevolare i costi di tutti i prodotti del SUD e isole Comprese ,e gli agevolasse nelle esportazioni tutto cambierebbe,caramente ti saluto Fratello di Mare,

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