Motivi storici e metafisici nel “Gattopardo”

Dopo la conferenza di Amerigo Iannacone su Rocco Scotellaro, continuano nella Biblioteca Comunale “De Bellis-Pilla” di Venafro, gli incontri letterari della serie “Emozioni – letture e critica letteraria” organizzati da Virginia Ricci.
Sabato 4 dicembre alle ore 17, è la volta dello scrittore Aldo Cervo con una relazione su Giuseppe Tomasi di Lampedusa dal titolo «Motivi storici e metafisici nel “Gattopardo”».
“Il Gattopardo”, pubblicato postumo nel 1958, è un capolavoro di letteratura in cui l’autore prese ispirazione da vicende della sua antica famiglia e in particolare dalla vita del suo bisnonno, il Principe Giulio Fabrizio Tomasi di Lampedusa, vissuto negli anni cruciali del Risorgimento e noto anche per le sue ricerche astronomiche e per l’osservatorio astronomico da lui realizzato.
Ricevette il Premio Strega nel 1959 e nel 1963 Luchino Visconti lo tradusse in un nel film omonimo.
Aldo Cervo, autore di una decina di libri – narrativa e saggistica –, vive a Caiazzo, ma è molto legato al Molise, che frequenta assiduamente.

Per ulteriori informazioni
EdizioniEva@libero.it
http://amerigoiannacone.wordpress.com/

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