La Solidarietà

di Alessandro Epifani

La solidarietà è il nostro bene comune, quello che in una comunità garantisce la promozione dell’eguaglianza e della giustizia, della ridistribuzione della ricchezza, dell’impegno, della partecipazione democratica dei cittadini e dei popoli, nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuno.
La solidarietà non è semplicemente comportamento individuale e sociale, né tanto meno beneficenza o aiuto, ma un principio ispiratore della politica, dei rapporti economici, della democrazia, dei rapporti tra le persone.
La solidarietà è rifiuto dell’indifferenza, della passività, dell’isolamento, dell’egoismo.
Non c’è solidarietà senza giustizia, democrazia, riconoscimento dei diritti, eguaglianza, pace.
Non c’è solidarietà senza un impegno costante rivolto alla trasformazione sociale ed economica, senza un rapporto diverso tra le persone ispirato a convivialità, nonviolenza, gratuità, sobrietà.

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”
Mahatma Gandhi

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5 risposte a La Solidarietà

  1. Grazie di cuore Ezio per aver pubblicato su questo splendido blog un mio pensiero….a presto. Ale

  2. luisa e Lillo dice:

    Grazie Ezio, come sempre non lasci nulla al caso …mi piace tantissimo, eppoi consideriamo chi la scritta il noto e grande GHANDI ,grande esempio di vita .

    Grazie Alessandro per averla condivisa con noi <3

  3. Ezio, bravissimo per aver publicato una riflessione del Grande Alex; assieme al pensiero filosofico del Saggio Ghandi, grande pensatore e maestro di vita per tutta l’umanita’ anocr oggi attualissimo.
    Alex, mi sento orgoglioso di averti come amico! Ezio, dimostri ogni giorno di piu’ la grandezza del tuo cuore; il pensiero costante verso gli altri ed il modo semplice ma ben effettivo di rendere il resto del mondo partecipe.
    Il mio pensiero d’oltreoceano e con voi!

  4. Alessandro Epifani dice:

    Grazie mitico Joseph d’oltreoceano sono anch’io molto fiero ed orgoglioso di aver stretto amicizia con un uomo speciale come te….
    un grazie sempre all’amico Ezio e al suo grande cuore
    Ale

  5. SR Rebecca Ocampo dice:

    E’ BELLISSIMO GRAZIE

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