L’uomo delle parole

(Gaetano Lo Verme)

Guarda le nuvole l’uomo delle parole.
Nuvole che sostano un tempo breve della loro vita
che mutano, si rincorrono, si addensano minacciose
per poi svanire
allontanate da un vento indifferente.

Anche i pensieri dell’uomo delle parole vanno e vengono
poi fatui si dissolvono
tra un batter di ciglia e uno del cuore.

L’uomo delle parole regala conforti,
dispensa dolcezze,
annega nei mari delle confidenze
che aiutano a capire,
resiste alle tempeste delle anime inquiete,
e all’arrivo della sera
si rifugia soltanto in se stesso.

Ma l’uomo delle parole è perdente
quando le notti alzano il sipario
e la realtà comincia la recita.
Nulla può e nulla potrà
quando al confine
tra i giorni che muoiono e quelli che nascono
le sue parole,
anche quelle d’amore,
s’infrangeranno su consunti cuscini di piume
e su giacigli impregnati di antichi sudori.

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