Chi vuole vada e chi non vuole mandi

di Paolo Iorio

Rimango sempre dell’idea che “Chi vuole vada e chi non vuole mandi”, vecchio detto popolare che tramanda la saggezza dei popoli. Mi riferisco alle varie organizzazioni di beneficenza, carità, sostegno sociale a persone bisognose e di volontariato in genere presenti nel nostro territorio.
Purtroppo, alcune sono chiaramente a scopo di lucro e ciò crea una grande macchia nera che offusca la serietà di altre che operano solo in nome dell’amore e della solidarietà. Anche in questo caso il nostro Stato ed i Governanti non ci aiutano a tenere pulito un settore di grande importanza sociale, forse perché non portano soldi? Ma chissà!
Comunque l’importante è crederci; credere che ogni piccolo gesto possa apportare una modificazione dell’ideologia di vita del nostro vicino e del nostro prossimo cercando, il più possibile, d’influenzare alla modifica anche chi ci sta intorno.
Riprendiamoci la nostra libertà di vivere…lo Stato siamo noi.
Solo noi abbiamo, se unita, la forza della natura, come una inondazione che decide dove andare e cosa fare a prescindere dalla nostra volontà.
Non vorrei iniziare un comizio politico ma poco ci manca, tanto siamo sempre sotto elezioni in questa Italietta, uno in più o uno in meno chi se ne accorge?
Purtroppo le parole che sentiamo sono belle ma servono soltanto ad imbrattare fogli di carta o a disilluderci sul futuro. Parole che non portano a nessun cambiamento concreto. Tanto per chiarezza, quanto scrivo non vuole essere di polemica per nessuna fazione politica in particolare, purtroppo è un male di costume ormai diventato più che ordinario.
Si parla, si scrive, si fanno programmi televisivi, si tengono convegni e poi? Niente, dopo una settimana si dimentica tutto.
Mentre scrivo, mi sento anch’io un po’ mentecatto ma forse la mia posizione è “diversa”, stando su una sedia a rotelle, la visione della vita e del mondo che mi circonda è più chiara. Spesso cambiare angolazione visiva può essere d’aiuto.
La mia visione vede concretamente quanta miseria ed amarezza esiste nell’animo di tutti sia ricchi che poveri sia potenti che semplici cittadini. Ovviamente con motivazioni diverse ma reali.
Tutti sempre alla ricerca di un miglioramento della vita terrena perché ormai gente senza anima, o sta per perderla, ma è ancora recuperabile basta “buona volontà” e basta.
Sembra semplicistica come soluzione ma è così, non complichiamo ciò che è elementare!
L’importante è crederci!

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