Mare

(Marino Miccoli)


Blu come il mistero,
profondo come il nostro animo,
tempestoso come le nostre passioni…

sconcertante nella sua immensità,
terrificante nella sua forza,
travolgente con la sua bellezza…

Ti amo mare superbo…
ti odio mare crudele…
perché in te convivono calma e irrequietezza,
oscurità e luce,
morte e vita.

Oh mare, magnifico e splendido,
in te ritrovo tutta la grandezza del creato
e la potenza dell’Eterno !

Taciti ed invisibili
di Marino Miccoli

…ovvero un mio modesto omaggio ai SOMMERGIBILISTI e alla vena poetica di ROBERTO CANNIA. Le sue poesie mi hanno colpito per i contenuti e per lo stile, chiaro, piacevole ed elegante. Per questo ho voluto dedicare i versi di “Mare” (composti nell’estate 1994) a tutti i Sommergibilisti italiani nonché alla sensibilità dimostrata da ROBERTO CANNIA nei loro confronti, il quale componendo per loro una stupenda poesia dal titolo: ANIME NEGLI ABISSI nel blog il 14/3/2010 (*), mi ha commosso.
Ai Sommergibilisti in particolare dedico la stupenda fotografia che allego in calce; l’ho estratta dall’album del mio compianto padre e raffigura l’ALZABANDIERA davanti alla Banchina Sommergibili di POLA (Istria Italiana – 1930).
Mio padre, Antonio Miccoli (**), (che a quell’epoca era allievo cannoniere puntatore delle locali Scuole C.R.E.M.) nel picchetto che rende gli onori alla Bandiera, è il primo da sinistra. Rammento che quando egli parlava dei sommergibilisti lo faceva sempre con grande rispetto e profonda ammirazione.
Bravo Roberto! Ricevi pertanto le mie sincere congratulazioni.
W I SOMMERGIBILISTI!
Marino Miccoli.

Note(:)

(*)    http://www.lavocedelmarinaio.com/blog/2010/03/anime-negli-abissi/

(**) http://www.lavocedelmarinaio.com/blog/2010/04/28-marzo-1941-matapan/

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2 risposte a Mare

  1. Roberto Cannia dice:

    Grazie Marino, sono veramente commosso per quello che hai scritto. Non mi sento un poeta, ma un uomo dai sentimenti antichi che trasforma in versi i propri pensieri. D’altronde marinai una volta, marinai per sempre! Grazie all’amico è marinaio Ezio continuo ancora a solcare le onde nel mare dei…ricordi. Bellissimi è struggenti i tuoi versi, la foto che raffigura l’alzabandiera davanti alla banchina Sommergibili di Pola rende onore ai sommergibilisti italiani d’ogni tempo. Un pensiero è una preghiera per tuo padre, che continua a navigare nel mare dell’immenso. Un abbraccio!

  2. Rossana Tirincanti dice:

    ….mi commuovo sempre quando leggo dei sommergibilisti , della loro vita e dell’amore che hanno per il mare e la Marina Italiana ! Ho vissuto nulla di tutto quello che sento oggi racconare da te Ezio , e ti ringrazio perchè malgrado non te ne accorga leggo tutto quello che pubblichi , un certo interesse lo provo sempre nei vecchi racconti …che pur non appartenendomi …e pur svolgendosi in ambienti o in periodi leggermente diversi ….li faccio diventare miei….con la fantasia e la foto di Hathos …Bellissima la fotografia che pubblichi del picchetto che rende onore alla bandiera !!!

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