La povertà: inaccettabile privazione di vita

di F.(Note di MANIFESTAZIONE MONDIALE PER DIRE STOP
ALLA FAME NEL MONDO)


La povertà è fame. La povertà è vivere senza un tetto. La povertà è essere ammalati e non riuscire a farsi visitare da un medico.
La povertà è non potere andare a scuola e non sapere leggere. La povertà è non avere un lavoro, è timore del futuro, è vivere giorno per giorno.
La povertà è perdere un figlio per una malattia causata dall’inquinamento dell’acqua.
La povertà è non avere potere e non essere rappresentati adeguatamente; la povertà è mancanza di libertà.
Nel mondo, l’estrema povertà confina con l’abbondanza.
Ma la povertà non è solo mancanza di soldi.
Povertà è l’umiliazione, la sensazione di essere dipendenti da altri, di essere obbligati ad accettare offese, disprezzo, e trovare indifferenza quando si cerca aiuto.
La povertà è un’inaccettabile privazione del benessere cui ha diritto un essere umano.
La povertà non comprende solamente basse retribuzioni e consumi ridotti al minimo, ma anche difficoltà d’accesso ad un adeguato livello di educazione, di risorse sanitarie e d’alimentazione.
Supera gli aspetti monetari per includere il pericolo e la vulnerabilità, l’impotenza rispetto all’incertezza quotidiana, l’incapacità a far udire la propria voce.
L’esperienza della povertà non è solo mancanza di benessere materiale, ma anche negazione dell’opportunità di vivere una vita tollerabile.
La povertà limita la vita.

Questo articolo è stato pubblicato in Racconti, Sociale e Solidarietà. Permalink.

Una risposta a La povertà: inaccettabile privazione di vita

  1. Che lo si voglia o no, tutti noi siamo coinvolti in ciò che accade nel mondo. Qualunque sia il nostro status, tutti possiamo vedere che un gran numero di persone ha uno standard di vita che supera ogni proporzione. Come se la povertà non esistesse affatto. Tuttavia, il fatto che la maggioranza degli abitanti di questo pianeta vive in povertà e che milioni soffrano di fame, è nostra responsabilità. Forse è sufficiente prestare attenzione alle vere cause di questo squilibrio, ed essere consapevoli della grande necessità di intraprendere azioni atte a incoraggire a distribuire meglio la ricchezza tra le persone. “Ogni consapevolezza individuale, di per sé , può diventare un incentivo per gli altri a seguire il buon esempio e in questo modo, contribuire ad una visione collettiva in grado di cambiare il mondo intero.” (Alex Mero)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *