Home Guestbook

Prefazione Emigrante di poppa


Emigrante di poppa
In questo lavoro d'esordio, con uno stile che riecheggia l'ambiente popolaresco assumendone ritmi e movenze, Ezio Vinciguerra visita la sua adolescenza senza indulgenza, e con la passione forte dell'isolano. E quasi suo malgrado, solo per quella terra, che umanizzata è commossa della propria bellezza, per quella Sicilia coacervo succoso e forte, si alza fino ai toni lirici di un canto appassionato.
Ma ritrae una realtà sociale dura. Il ragionare dei personaggi è essenziale e crudo, al limite del cinismo. Persino l'affetto nei bambini non è incondizionato, ma soggiace al calcolo di un possibile beneficio, perché il misero non ha nemmeno il dono della libertà dei sentimenti. Tutto è compresso, minimo: il successo e la commozione, l'ingenuità e l'abnegazione come l'eroismo, la gioia e la solidarietà, l'amicizia e il lavoro.  Misura di tutte le cose è il relativo valore di sopravvivenza, in quell'ambiente di periferia emblematica, quasi una categoria, interpretato da quell'unica ossessiva aspirazione: poter mangiare, mangiare.
E anche quel bene spirituale, che percorre tutto il racconto come una chimera, un miraggio interiore, che egli sente come potenza primordiale e vede rispecchiata nel popolo come possessione tribale, la musica è usata per attirare benevolenza e come disperato mezzo di riscatto.
Giuseppe Campolo

Dai marinaio


19 aprile, 2010

(Germano Marini) (*)

… dedicata a Lillo e alla sua mamma

Dai marinaio,
le vele sono gonfie del vento
che spinge la nave della vita.

Dai marinaio,
noi siamo gente di mare,
forti nello spirito e nel corpo.

Dai marinaio,
un solo giorno vissuto,
vale più di mille incertezze,
vale più di false ipocrisie,
vale perche è la tua vita.

Dai marinaio,
la luce dei tuoi occhi,
risplende negli occhi di tua madre,
e di chi ti vuole bene..

E noi come il mare,
spinti dalla risacca delle onde,
ti saremo sempre vicini,
pronti a soffiare nelle tue vele,
pronti a viaggiare insieme a te,
per raggiungere la meta,
per trovare il vero senso della vita…
l’amore di chi ci vuole bene.

(*) a maggio, uscirà in libreria il mio ultimo libro. Sono disponibile a versare per la tua causa, la metà della percentuale del compenso, che l’editore mi riconosce per la vendita di ogni copia. Spero di poterti dare tanto, eventuali comunicazioni in merito, le invierò al sito ” La voce del marinaio” di Ezio Vinciguerra. (Germano Marini)

Una risposta a “Dai marinaio”



  1. Luisa e Lillo

    E no’ …cosi’ non vale ! Mi sono commossa di brutto leggendo questa meravigliosa dedica , Bellissima !Vorrei aggiungere che , il vero senso della vita …io l’ho trovato …la luce dei suoi occhi brilla in me !
    Grazie Germano …per la tua vicinanza e sensibilità , grazie anche a nome di Lillo e tutta la sua famiglia .
    Un abbraccio fraterno …Luisa

Commenta


© 2009-2011 La voce del marinaio – Blog. Tutti i diritti riservati.
Basato su WordPress