Una notte di fine estate

di Adriana Pergola

Sono qui fuori al mio terrazzino che guardo il mare, sento le sue onde che si infrangono sulla battigia, vedo una luna rossa molto vicina all’ orizzonte …sembra quasi un’amante che aspetta solo il momento giusto per baciare il suo infinito amante …il mare più nero e profondo,quello delle notti d’estate, quello che l’osservi in silenzio senza dire nulla ma anzi ti lasci cullare dalla musica delle sue onde e il suo ritmo diventa quello del tuo respiro ed è proprio in quel preciso momento in cui ti abbandoni, come se fossi quasi in un mondo tutto tuo,  che ti ritrovi ad esser anche te una delle sue onde e affidi alla corrente tutti i tuoi pensieri che ti sono passati per la testa nelle 24ore precedenti  …alcune volte vorresti che la corrente te li portasse al largo e li trascinasse nel più profondo degli abissi, altri invece ti rimangono attaccati addosso peggio della salsedine e capisci che sono quelli legati ad un brivido, ad un’emozione, o meglio ancora a qualche errore dal quale ricavare l’ennesima lezione di vita per riuscire a migliorare ancora una volta. Ma senti dentro come qualcosa che ti sale e d’improvviso ti ritrovi ad esser un gabbiano …guardi per l’ultima volta il tuo piccolo mare, ti getti a raccogliere nel tuo becco ciò che vuoi assolutamente portarti anche nel nuovo giorno, poi ti dai coraggio …spicchi il volo e vai verso il nuovo giorno che già vedi all’orizzonte!

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