Salta giù

di Toty Donno

Era una famigliola felice e viveva in una casetta di periferia.
Ma una notte scoppiò nella cucina della casa un terribile incendio.
Mentre le fiamme divampavano, genitori e figli corsero fuori.
In quel momento si accorsero, con infinito orrore,
che mancava il più piccolo, un bambino di cinque anni.
Al momento di uscire, impaurito dal ruggito delle fiamme e dal fumo acre,
era tornato indietro ed era salito al piano superiore.
Che fare? Il papà e la mamma si guardarono disperati,
le due sorelline cominciarono a gridare.
Avventurarsi in quella fornace era ormai impossibile…
E i vigili del fuoco tardavano.
Ma ecco che lassù, in alto, s’aprì la finestra della
soffitta e il bambino si affacciò urlando disperatamente:
“Papà! Papà!”.
Il padre accorse e gridò:
“Salta giù!”.
Sotto di sé il bambino vedeva solo fuoco e fumo nero,
ma sentì la voce e rispose:
“Papà, non ti vedo…”.
“Ti vedo io, e basta. Salta giù!”.
Urlò l’uomo.
Il bambino saltò e si ritrovò sano e salvo nelle robuste braccia del papà,
che lo aveva afferrato al volo.

Tu non vedi Dio.
Ma lui vede te.
Fidati e buttati fra le sue braccia…

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