Quanto mare, ma quanto mare ragazzi miei

di Franco Schinardi

Vedo che siete tutti dei bravissimi ragazzi, a parte per qualcuno di noi l’età, la vita per mare ti tempra e ti da forza. Non potrò mai scordare le mie scorribande per mare, se il mare era calmo tutti a poppa con gli strumenti musicali a suonare e a cantare, se c’era mare a girare per i locali per verificare che tutto andasse per il meglio e che qualcuno non stesse male. Quanto mare ragazzi, quanto mare, muraglie d’acqua sulle fiancate, ma niente paura. Quanto mare, ma quanto mare ragazzi miei … è il comandante che vi parla.

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