Marinaio

(Mogol – Gianni Bella)

Come ti chiami, quanti anni hai, diciotto?
Tu come vivi, dimmi come fai,
perché di colpo il tuo volto ha preso fuoco
il tuo pudore durerà ben poco.
O che profumo, o che profumo,
o che profumo sento
odore di follia, odore di innamoramento
Ma per davvero ancora a scuola vai,
eppure non c’è dubbio che una donna sei
perché mi trovo a controllare il tuo respiro
perché son così vicino a questo rimmel nero
O che profumo, o che profumo,
o che profumo sento
odore di follia, odore di innamoramento
O marinaio
dovresti mettere una volta il saio.
O marinaio
tutta la vita sottobraccio a Mister Guaio
Da quanti navi in porto son sbarcato io
alla ricerca di un destino allegro, il mio
la tua scialuppa è un salvagente delizioso
mentre la guardo sogno un viaggio avventuroso.
O che profumo, o che profumo,
o che profumo sento
odore di follia, odore di innamoramento.

… il brano racconta la storia di un quarantenne (il marinaio) che incontra in un porto una ragazza di soli 18 anni e se ne innamora. La canzone venne inclusa nell’album intitolato semplicemente “Morandi”. Nel giugno dell’82 Morandi gareggiò ad “Azzurro”, la prima edizione di una nuova manifestazione canora organizzata da Vittorio Salvetti al Teatro Petruzelli di Bari. La gara era a squadre e Gianni era il capitano della “New Romantic” che vedeva come jolly l’amico Riccardo Cocciante. Nella serata finale, oltre a “Marinaio”, i due amici si esibirono senza microfono in una meravigliosa versione di “Margherita”, con un acuto finale che ne valse la vittoria. Il singolo nella chart annuale arrivò tra i primi 100 ed in quella settimanale raggiunse il 14° posto.

http://www.youtube.com/watch?v=ztA6NcVrvMw

http://www.youtube.com/watch?v=OvLswOF6dLc

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