Il nostro Tricolore

di Michele Tocci

Il 27 dicembre del 1796 si è tenuta nella città di Reggio Emilia, dopo la rivolta e la liberazione dal giogo degli austriaci, una riunione che doveva servire come inizio alla nascita della “Repubblica Cispadana. In quell’occasione si riunirono, sotto la presidenza di Carlo Facci, 110 delegati delle città di Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna. I delegati parlarono anche di un vessillo che li rappresentasse e li distinguesse dagli altri Stati ancora sotto dominazione.Il 7 gennaio 1797 il sacerdote Giuseppe Compagnoni fece decretare, dai membri dell’assemblea, che le città della neonata “Repubblica Cispadana” avessero un vessillo di 3 colori orizzontali verde, bianco e rosso e nella parte centrale del bianco venisse impresso uno stemma con 4 frecce dentro una faretra (in rappresentanza delle 4 città fondatrici), 2 rametti verdi e le 2 lettere della stessa neonata repubblica.

Da quel giorno iniziò il suo lungo cammino il nostro amato tricolore, fatto di sacrifici e speranza. Quella stessa bandiera che, cambiando solo le fasce da orizzontali a verticali ed eliminando lo stemma della Repubblica Cispadana, è arrivata fino ai giorni nostri.

Oggi le copie di quel tricolore, oltre che nella sala dove nacque il 7 gennaio 1797, si possono ammirare anche in quei luoghi dove il gruppo dell’Associazione Nazionale Marinai d Italia (A.N.M.I.) di Reggio Emilia le ha consegnati con i dovuti onori che ad esso vanno tributati.

Ad esempio nel 1999 copia del tricolore è stato consegnato alla nave Amerigo Vespucci e lo stesso è avvenuto in occasione del giuramento dei cadetti dell’Accademia Navale di Livorno il 1° dicembre 2007 (una di queste è in bella mostra fissata sull’ingresso della sala bandiere dell’istituto).

Il vessillo non poteva certamente mancare all’appello all’ultimo raduno nazionale A.N.M.I. che si è svolto a Reggio Calabria 28 settembre 2008. In questa occasione la Bandiera ha aperto la sfilata dei vari gruppi intervenuti alla cerimonia ed ha continuato la sua kermesse in occasione della “Settimana del Tricolore” il 9 gennaio 2009. E per concludere, sperando che non sia stata l’ultima consegna, il 22 aprile 2009 un copia del tricolore ha trovato posto sull’ultimo gioiello della nostra Marina: nave Cavour.

Questa è una piccolissima parte della storia della nostra Bandiera che sventola non solo sulle nostre navi e nei mari di tutto il mondo ma anche in tutti gli edifici istituzionali.

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