Il fine settimana (weekend)

di Pancrazio Vinciguerra

Chissà quante volte lunedì mattina ci siamo ripetuti ma che fatica alzarsi dal letto per iniziare un’altra settimana di lavoro (…per gli sfaticati tutti i giorni). Ma chi l’ha inventato il lunedì? E quando arriva il fine settimana?Lunedì, secondo la norma ISO (International Organization of Standardization) IS-8601, è considerato il primo giorno della settimana.
Non si ha certezza di dove e quando abbia avuto origine la settimana di sette giorni.
Sebbene la sopra menzionata norma stabilisce anche un “numero” da attribuire ad ogni settimana dell’anno, con molta probabilità si pensa che il primo popolo ad adottare la settimana siano stati i Babilonesi. Essi avevano tributato a Saturno, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Sole e Luna i nomi dei giorni della settimana, rimasti sostanzialmente invariati fino ai giorni nostri. Altri sostengono che gli Egizi o i Persiani siano stati i precursori. Sicuramente nell’impero romano la settimana si diffuse solo a partire dal 1° secolo d.C. Fino ad allora veniva conteggiato un ciclo di otto giorni, il primo dei quali, chiamato novendinae o nundinae, era il giorno del mercato. Il nono giorno era nundine essendo in realtà il primo del ciclo successivo.
E’ del 321 dopo Cristo la prima “legge domenicale”. Infatti l’imperatore Costantino decretò che in tutto l’impero ci si dovesse astenere dal lavoro “nel venerabile giorno del sole”. Ufficializzò così l’uso della settimana e chiamò il lunedì “dies solis” accontentando da una parte i cristiani e dall’altra i pagani adoratori del sole.
Nel Medioevo le domeniche erano momenti di festa sia religiosa che laica. Al posto del lavoro, che fu proibito, venivano offerti svaghi e divertimenti pubblici.
Nel Seicento i coloni inglesi portarono i loro rigidi precetti sulla domenica nei nuovi possedimenti d’oltreoceano: le loro leggi rimasero valide negli Stati Uniti quasi fino ai giorni nostri. In Inghilterra fu solo nella seconda metà dell’Ottocento che agli operai fu concessa dapprima la mezza giornata del sabato libera che poi, da li a poco, divenne intera giornata di festa per tutti. E’ da questo momento che, per la maggior parte dei lavoratori, la settimana cominciò ad assumere le sembianze attuali: un periodo fisso di lavoro alternato ad un altro di riposo. Nel 1879 comparve per la prima volta sui giornali inglesi la parola “weekend”. Nello stesso periodo il tempo libero si “democratizzò”e nelle capitali europee aprirono teatri e locali pubblici, si diffusero gli sport e le possibilità di viaggiare in treno.
Gli Stati Uniti seguirono a ruota questa usanza, ma fu solo nei primi decenni del Novecento che ai lavoratori fu concessa dapprima mezza giornata di sabato e, successivamente, l’intero giorno libero.
In Italia il fine settimana entrò in vigore ufficialmente nel 1935, quando il regime di Mussolini sancì il “sabato fascista”, che prevedeva l’arresto di ogni attività produttiva alle ore 13.00. E’ di questo periodo la nascita dei circoli dopolavoristi.
A proposito hai controllato quante settimane ci sono quest’anno? Probabilmente 52 e più raramente 53 (accade solo quando l’anno solare inizia di giovedì oppure negli anni bisestili che iniziano di mercoledì o giovedì) ma soprattutto: ai controllato quanti “ponti festivi” ci riserva l’anno in corso? Buon lavoro a tutti …scusate buon fine settimana.
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