Dimenticato (El Alamein)

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra
El Alamein, 12 ottobre 2003

DIMENTICATO (EL ALAMEIN)

DAVANTI A ME C’E’ IL MARE.
DAVANTI A ME C’E’
SEMPRE TEMPO E LIBERTA’,
MA QUANTO MARE, VENTO,
FUOCO E MARE SENZA PIETA’.

ITALIA MIA QUANTO DEVO ASPETTARE
PRIMA DI RITORNARE,
RITORNARE VIVO PRIMA
CHE TRAMONTI IL SOLE.

TENENTE: QUANDO VIENE
L’ORA DI RITORNARE?
DIETRO DI ME C’E’ L’AFRICA
E DAVANTI A ME SI APRE
IL MONDO E LA LIBERTA’
… MA C’E’ IL MARE.

OH TENENTE MIO
QUANTO DEVO ASPETTARE
PRIMA DI RITORNARE?
ITALIA DI GIORNO TI PENSO
E DI NOTTE TI SOGNO,
MA QUANTO MARE VENTO,
FUOCO E MARE SENZA PIETA’.

E’ L’ORA DI RITORNARE,
RITORNARE VIVI
PRIMA CHE TRAMONTI IL SOLE.

DIETRO DI  ME C’E’ L’AFRICA,
IL FUOCO, IL VENTO E…
DAVANTI A ME C’E’ UNA STRADA LUNGA
FATTA DI ACQUA E SALE
CHE SI CHIAMA: “MARE SENZA PIETA’.

OH MIO BEL TENENTE
DIMMI CHE E’ ARRIVATA L’ORA
DI RITORNARE.
RITORNARE TUTTI VIVI
PRIMA CHE TRAMONTI IL SOLE
E CHE C’INGHIOTTA
IL FUOCO, LA SABBIA E …IL MARE.

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3 risposte a Dimenticato (El Alamein)

  1. Rossana Tirincanti dice:

    buongiorno Ezio…molto bella e struggente !!

  2. Maria Sisto dice:

    io ormai sono un marinaio di acqua dolce…

  3. Salvatore Spoto dice:

    ‎…parole sentite, commoventi che aiutano a ricordare chi non c’è più

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