A te donna

di Fabrizio Costa Pluvini

Ad occhi chiusi, nel silenzio di un autunnale pomeriggio caldo di mare, pensavo a quante meravigliose poesie, musiche e dipinti, gli uomini hanno dedicato alle donne. Con quanta passione, sacrificio e dedizione gli uomini hanno percorso, spinti dall’amore verso una donna, aspre strade spesso senza fine.  Poeti e scrittori ci hanno, da sempre, descritto le loro storie. Le donne, invece, non hanno mai fatto un’opera d’arte dedicata a un uomo. Se una donna dipinge un quadro, il soggetto è quasi sempre un’altra donna, una natura morta, un paesaggio. Le donne stanno lassù, in alto, come meravigliosi idoli, belli e vuoti, attraenti e inutili. Agli uomini spetta quindi il compito di idealizzarle e di adorarle. Ecco che Arte e Letteratura divengono surrogati del sesso.

La letteratura ci dà le emozioni di cui abbiamo bisogno e che, solitamente, ricaviamo dal sesso. Vedo le donne e penso … per quelle “stupide” lì io ho sofferto, ho sognato, ho faticato. Guardo le donne e rabbrividisco. Per quelle sceme lì, senza cervello, coperte di fronzoli, stracci, lacche, creme e ciprie… per quelle buffe creature, con i loro gesti, i sudori, le agitazioni, le chiacchiere ed i pettegolezzi … il mio corpo ha vibrato, la mia mente ha creato, l’anima mia ha goduto.

Le donne sono l’ispirazione, le donne sono il fuoco che accende il cervello e la bramosia degli uomini, sono la bacchetta magica che compie i miracoli nella mente di noi uomini. Le donne sono la serratura che schiude un universo misterioso e sublime dove l’uomo si perde per poi ritrovare sé stesso. Il male d’amore è solo una creazione della mente, come il sogno di un fumatore d’oppio. È solo un subdolo trucco della natura per costringerci a procreare ed a amare incondizionatamente. Ma se scartiamo le donne come oggetto del nostro interesse, cosa rimane … cosa è che possiede valore nella vita? Cosa merita di essere studiato ed ammirato?

Quello che le donne sono nella mente degli uomini. Le illusioni meravigliose e astratte che le donne determinano nella mente degli uomini. Questa si che è una grande ricchezza, meritevole di essere studiata ed approfondita. Adesso, ormai maturo, comprendo che i tormenti d’amore della giovinezza sono stati solamente illusioni. Eppure è stato bello così… troppo bello. I sogni della giovinezza sono stati solo illusioni ma le emozioni che mi offrivano erano reali; facevano vivere e, al tempo stesso, morire. Quando ero giovane, i momenti trascorsi insieme alla donna erano divini. Lei spalancava il paradiso nella mia mente e in quei magici momenti provavo sensazioni deliranti e preziose che hanno lasciato in me un ricordo indimenticabile. Si trattava solo di illusioni. E con ciò?  Anche le religioni e le filosofie terrene sono illusorie. Probabilmente tutta la vita è solo una grande, stravolgente, inutile illusione.

Ma la donna no, è una dura realtà. Ed io sogno…

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